Serie A, per il Crotone un incubo senza fine: sesto ko consecutivo e anche il Cagliari passa allo Scida

Fine dei giochi, fine delle residue chance. Il Crotone affonda nel suo sconcertante percorso collezionando la sesta sconfitta consecutiva, fallendo la ‘finale’ come era stata dipinta alla vigilia. E ha perso nel modo più beffardo, pagando il consueto cortocircuito che manda in frantumi il progetto. Quello che è avvenuto contro il Cagliari, bravo e spietato a capitalizzare all’alba del secondo tempo il momento in cui ha messo il becco nell’area nemica accreditandosi un doppio vantaggio che ha custodito fino allo scadere, lasciando il Crotone con un pugno di mosche in mano, avviluppato in una crisi senza fine. E con una classifica che concede ora pochissimi margini, Soltanto l’aritmetica tiene in piedi gli uomini di Stroppa.

Stroppa vara un 3-4-2-1 che allinea Ounas e Messias alle spalle di Di Carine, preferito a Simy e Riviere. In mezzo al campo spazio a Vulic e Molina con Rispoli e Pedro Pereira a presidiare le fasce. L’asseto, ma soprattutto un atteggiamento più convinto e deciso permettono al Crotone di uscire dai blocchi di partenza con chiare intenzioni, mentre il Cagliari, alla prima con Semplici, presenta un 3-5-2 compatto composto da diversi nomi illustri. Ma è il Crotone a farsi preferire, soprattutto quando la palla transita dalle parti di Ounas, vera spina nel fianco dei suoi ex compagni, sempre velenoso nello scatto. Meno brillante Messias, che conferma una fase di appannamento e al quale riescono meno bene quegli strappi che lo hanno celebre. Ma sono i calabresi a produrre i maggiori pericoli, con il brasiliano che lanciato in profondità entra in area ma col sinistro calcia in curva da buona posizione. Qualche minuto prima un cross radente di Rispoli aveva attraversato tutta l’area piccola con Di Carmine in ritardo di un soffio all’appuntamento con il tap in. Il Crotone è in controllo del match, mentre il Cagliari non riesce ad innescare Joao Pedro e Pavoletti, ben domanti dal terzetto rossoblù. Ma a complicare i piani di Stroppa ci si mette di mezzo la sfiga, che in pochi minuti fa fuori dal match Vulic e Molina, azzoppati da interventi piuttosto veementi dei sardi. Fuori entrambi e dentro Zanellato ed Henrique, con due slot di cambi già esauriti in un tempo.

Il secondo, improvvisamente, diventa la consueta scalata insormontabile per un Crotone che si ritrova con due reti da rimontare dopp dieci minuti. Il promettente avvio è vanificato dal colpo di testa di Pavoletti che sale in cielo e supera Cordaz, un minuto dopo lo stesso attaccante si avventa su una palla vagante respinta dal portiere e rimasta pericolosamente in area, Magallan lo azzoppa e provoca il rigore che Joao Pedro trasforma. E così senza quasi accorgersene i sardi si ritrovano avanti di due reti dopo aver sonnecchiato per un tempo, mentre il Crotone conferma le sue irrisolte lacune tecniche e anche di personalità. La girandola dei cambi operata dalle due squadre scuote per un istante i rossoblù, che in una concitata azione nell’area sarda trova il palo con Ounas.

La pressione per provare a riaprire la partita si perde nei soliti errori nella lettura dell’ultimo passaggio, della scelta della soluzione migliore, lasciando al Cagliari anche il clean sheet in una domenica che diventa quella della condanna quasi definitiva per i calabresi.

CROTONE 0

CAGLIARI 2

MARCATORI: 11′ st Pavoletti, 15′ st Joao Pedro (rig.)

CROTONE: Cordaz; Magallan, Golemic, Luperto; Rispoli (20′ st Reca), Molina (39′ pt Henrique), Vulic (20′ pt Zanellato), P. Pereira; Ounas, Messias; Di Carmine (20′ st Simy). A disp.: Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, D’Aprile, Marrone, Petriccione, Riviere. All. Stroppa
CAGLIARI: Cragno; Ceppitelli, Godin, Rugani;  Nandez, Marin, Duncan, Nainggolan, Lykogiannis; Joao Pedro (31′ st Asamoah), Pavoletti (Simeone). A disp.: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Deiola, Klavan, Calabresi, Pereiro, Zappa,  Cerri,  Walukiewicz. All. Semplici.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

NOTE: ammoniti: Lykogiannis, Ceppitelli, Di Carmine, Rugani,

espulso: Lykogiannis al 30′ st