Simy, il gigante del Crotone tutto campo, casa ed amici

CROTONE – E’ entrato nella storia sportiva della città al 20′ del secondo tempo della partita Crotone-Juventus. il 25 enne nigeriano Simeon Tochukwu Nwanko, per comodità chiamato Simy in quel momento, con quella incredibile rovesciata, è diventato l’eroe sportivo crotonese.

Il Crotone, nei precedenti cinque scontri tra serie A e serie B, non aveva mai fatto gol alla Juventus. Mercoledì quel tabù è stato infranto da un ragazzone di quasi due metri che, dal nulla, si è inventato una rovesciata incredibile mandando il pallone alle spalle dell’incredulo Szczeny. Un gol che ha ricordato quello di Cristiano Ronaldo, calciatore conosciuto in tutto il mondo. Simy, invece, è un calciatore sconosciuto ai più: una delle tante scommesse grazie alle quali il Crotone in questi anni ha lanciato tanti atleti nel mondo del calcio. Simy è arrivato a Crotone nella passata stagione dal Portimonense, squadra di serie B del campionato portoghese dove –  in 5 stagioni – aveva segnato complessivamente 31 reti in 103 presenze tra coppe e campionato.

Nel torneo di Serie A 2016-2017, Simy è andato a segno tre volte, ma la sua crescita si è vista in questo campionato. Prima sotto la guida di Davide Nicola e, in questi ultimi mesi, soprattutto grazie alle lezioni private di Benny Carbone, il secondo di Zenga, che sta affinando la tecnica ancora acerba del nigeriano.  Ha già eguagliato il suo bottino di gol della passata stagione segnando alla Spal (nel girone di andata) e nelle ultime gare interne mettendo a segno reti pesanti anche con Bologna e Juventus; senza dimenticare che una sua discesa ha causato l’autogol nel 4-1 alla Sampdoria. Sulle ali dell’entusiasmo per le ultime prestazioni potrebbe migliorare ancora il suo palmares. Al Crotone è legato fino al 30 giugno 2019. “Quando in periodo di calciomercato a gennaio abbiamo parlato – ha detto Walter Zenga – mi ha detto che voleva restare qui per continuare ad imparare. Da quel suo discorso ho capito tanto. Io l’ho anche provocato, mettendolo alcune volte in disparte durante gli allenamenti, ma lui è stato sempre al suo posto ed oggi i risultati si vedono”.

Dedito al lavoro, è un calciatore molto riservato. Non è appassionato di videogame come molti suoi colleghi ed anzi, ama trascorrere il suo tempo con gli amici, passeggiare a Crotone dove vive con la moglie che ha sposato l’estate scorsa in Nigeria. Presente sui social, ma più appassionato al contatto diretto con i tifosi, Simy, per la sua voglia e la sua determinazione è diventato già dalla passata stagione il beniamino degli ultras rossoblu. Dopo lo spettacolare gol alla Cristiano Ronaldo segnato alla Juventus è, probabilmente, secondo nella storia sportiva cittadina solo a Milone, il mitico lottatore crotoniate che vinse sette olimpiadi antiche.  “La rovesciata? E’ stato un gesto d’istinto ha detto l’attaccante numero 99 – dentro l’area dobbiamo provare, se non proviamo non riusciamo a fare gol. Siamo concentrati sul nostro obiettivo che è la salvezza, sarebbe il nostro scudetto. La cosa importante per noi è questo”.