Serie B, Barberis e l’allarme Covid-19 : “Questa esperienza ci farà apprezzare le piccole cose”

L’attesa e la speranza. Quella di ricevere buone notizie e di tornare in campo. Nel frattempo, restrizione e isolamento, attenendosi alle disposizioni governative. Anche Andrea Barberis, come tutti i compagni di squadre, vive giorni di ansia, preoccupazione, ma anche tanta fiducia che tutto possa tornare alla normalità.

Il centrocampista, prima di raccontare la sua vita in rossoblù, ha parlato della situazione difficile che tutto il mondo sta vivendo e come sta trascorrendo le sue giornate: “Vivo questo momento con tanta preoccupazione come la maggior parte degli italiani, sto a casa e rispetto tutte le norme. Questa esperienza ci insegnerà ad apprezzare di più le piccole cose, anche solo gli abbracci che in questo momento non si possono dare. Passo il tempo con la mia fidanzata con i giochi da tavolo e ballando a Just Dance alla Nintendo Switch. Inoltre ogni giorno mi alleno attraverso la tabella che ci ha fornito il preparatore”.

Analizzando questa stagione sia a livello di squadra che personale: “Una stagione sicuramente positiva. Abbiamo iniziato, bene poi c’è stato un piccolo periodo di flessione ma abbiamo recuperato nel finale del girone d’andata. Abbiamo iniziato molto bene il girone di ritorno e infatti siamo arrivati alla seconda posizione in classifica. A livello individuale penso sia andata anche positivamente, avrei voluto essere soltanto più importante a livello realizzativo visto che sono fermo a quota zero”.

Il tuo legame con Crotone? “E’ il quinto anno che sono a Crotone e mi son trovato sempre bene, è stato sempre un crescendo di emozioni: dalla promozione in A alla salvezza nella massima serie. L’affetto e il calore della gente che è molto solare ed accogliente è veramente fantastico”.

Qual è la partita che porti sempre nel cuore? “La gara che rimarrà indelebile nei miei ricordi è l’ultima partita del campionato di Serie A della stagione 2016-17 contro la Lazio: vincemmo 3-1, una vittoria che ci regalò la salvezza. E’ stato un momento molto emozionante che non dimenticherò mai”.