Serie B, caos iscrizione: giallo sulla fideiussione e il Palermo rischia l’esclusione

Due piazze nobili con il fiato sospeso. Con il rischio e la paura di ritrovarsi senza più niente: Palermo e Foggia vivono ore d’ansia, e se per i pugliesi la situazione è ormai compromessa (niente iscrizione in Lega Pro, sparisce dal professionismo), molto più complessa la questione legata al Palermo. I siciliani avrebbero presentato fuori tempo massimo la fideiussione necessaria per l’iscrizione, ma i siciliani attribuiscono il ritardo ad una questione tecnologica che ha impedito l’arrivo della Pec per tempo in Figc. Ma quella stessa missiva, a quanto pare, non conteneva tutti i requisiti necessari. La società rosanero getta acqua sul fuoco e ritiene la cosa risolvibile, anche se bisognerà attendere a questo punto il parere della Covisoc, che si pronuncerà sulle domande pervenute il 3 e 4 luglio. La piazza palermitana è in subbuglio, mentre a Venezia (il club che beneficerebbe dell’estromissione dei siciliani) ha preannunciato battaglia legale per ottenere quel posto in serie B che ritengono spetti a loro. Insomma, un’altra estate calda, bollente. Fatta di sentenze e carte bollate.