Serie B, cinque assenti con il Chievo. Ma Stroppa ci crede: “La squadra ha lavorato bene”

Fuori uso Gigliotti, Spolli, Mazzotta, Jankovic e Zak Ruggiero. Il resto della gturppa disponibile e arruolato. Il Crotone che torna in campo 103 giorni dopo l’ultima apparizione a Venezia riparte con la miscela di incognite e consapevolezze che la accomunano a tutte le concorrenti. Giovanni Stroppa attende con speranza e fiducia la sfida contro il Chievo, pur consapevole che sarà difficile trarre delle anticipazioni vista la ripartenza al ‘buio’

“Una bella incognita – ammette il coach -, non abbiamo il termometro finchè nn ci confronteremo in una partita vera. La squadra però sta bene, ha lavorato molto bene e non ha mai mollato, neppure durante la quarantena, Abbiamo alcuni acciacchi, preventibabili visto il periodo, ma speriamo di recuperare qualcuno per la prossima partita di Perugia. Quelli convocati stanno bene, l’aspetto che mi fa più piacere è che la squadra è attenta e concentrata”.

Ci saranno dal primo minuto sia Barberis e Benali, oggetti di voci di mercato, col primo già indirizzato al Monza e il secondo, in scadenza di contratto, le cui voci lo danno vicino al Parma. Ma Stroppa confida pienamente sui due giocatori: “Barberis e Benali rimangono due perni fondamentali, sono professionisti modello, sempre a tirare il gruppo. Da quello che sento peraltro Benalì ha espresso la volontà di rimaenere per cui il problema neppure si pone. Per BArberis è diverso visto che è già stato ufficializzato dal Monza, ma sinceramente darà il 200 per cento come sempre”.

Non c’è spirito di rivalsa per quello che è successo nella partita d’andata, piuttosto diciamo che inizia un altro campionato. Stiamo ripartendo tutti da zero, senza pensieri alternativi, e bisgna essere pronti mentalmente. Noi giocheremo come sempre fatto. Certo che le partite viste fin qui sono falsate, sembrano gare amichevoli per clima, ambiente e condizione. Noi crediamo comunque di poter arrivare al traguardo che ci siamo prefissati, abbiamo un vantaggio di due punti, ma bisognerà avere cattiveria, volontà e consapevolezza di custodire questo vantaggio che ci siamo costruiti con merito e sacrifici”.