Serie B, Crotone ‘rosso’ di rabbia beffato al 94′: solo un punto contro l’Ascoli

Una beffa atroce, la conferma di un periodo nero, da dimenticare. Neppure il doppio vantaggio, neppure un sabato che sembrava quello giusto per interrompere il digiuno. No, perchè la beffa si consuma al 94′ sottoforma di Bidauoi, autore del pareggio al fotofinish che consegna all’Ascoli un 2-2 durissimo da digerire per un Crotone che resta a quota 4 in classifica, ancora senza vittorie e con il morale sotto i tacchi. Aveva creato le condizioni per un turno felice con la doppietta di Canestrelli, ma si è presto complicato la vita rimettendo in pista i bianconeri e poi giocando in dieci quasi tutta la ripresa complice il rosso rimediato proprio dal difensore-goleador. Con la rete in pieno recupero che manda tutti nello sconforto.

LA PARTITA

Una la novità rispetto alle previsioni della vigilia: né Maric e neppure Kargbo alle spalle di Mulattieri, ma la sorpresa Borello, che affianca Benali nella posizione di centrodestra. Il resto della formazione è confermata, con Giannotti e Molina a presidiare le corsie esterne.

Il tempo di distendersi sul prato e arrivano subito effetti speciali. La zampata di Canestrelli porta infatti avanti il Crotone quasi a sorpresa: il difensore è il più lesto ad avventarsi sulla sfera ‘sporcata’ nell’area piccola dell’Ascoli dopo il traversone di Estevez. Prima rete in assoluto con la maglia rossoblù per il difensore centrale e rossoblù avanti, svoltando una situazione di stallo che lo vedeva arrancare al cospetto di un Ascoli più pimpante. Il gol sblocca un Crotone partito con il freno a mano tirato, condizionato evidentemente dall’alta posta in palio. Ma trova presto la seconda chance per esultare: Canestrelli diventa l’eroe inatteso punendo per la seconda volta l’Ascoli dieci minuti, capitalizzando il secondo rifornimento di Estevez, bravo a pescarlo sul secondo palo dove svetta di prepotenza e griffa una doppietta da spellarsi le mani. Il Crotone acquisisce sicurezza e serenità, ma a rimettere tuto in discussione arriva l’acuto dell’Ascoli che rientra in partita complice l’errore di valutazione di Contini che resta a metà strada su una palla vagante lasciando a Dionisi il tempo e lo spazio per anticiparlo.

Nel frattempo Paz si fa male e Modesto è costretto ad operare il primo cambio con Cuomo (all’esordio stagionale) che ne rileva compiti e posizione. Le sicurezze blindate dal doppio vantaggio inevitabilmente vacillano, anche se il Crotone tiene il pallino delle operazioni e prova ad affondare occupando la corsia di destra, con Giannotti e Borelli particolarmente attivi e propositivi anche se i due non trovano la soluzione adeguata al momento del ‘dunque’.  Ad attendere palloni puliti c’è Mulattieri, instancabile nel muoversi lungo tutto il fronte offensivo ma senza chance di conclusioni.

La ripresa si apre con le opposte volontà delle squadre, ossia un Crotone che prova a chiuderla e l’Ascoli a riprenderla. Lo sceneggiatore del match ha però ancora in serbo un colpo ad effetto, con Canestrelli ancora una volta protagonista, ma stavolta in negativo: il difensore in palleggio da ultimo uomo cincischia e viene stoppato da Dionisi, perdendo la sfera e fermando l’attaccante lanciato a rete con una strattonata che gli costa l’espulsione. Crotone in dieci uomini e Mogos al posto di Benali per riequilibrare la squadra risistemandola con un 3-4-1-1- che vede Cuomo perno centrale con Mogos a destra e Nedelcearu spostato sul centrosinistra e Borello unico supporto di Mulattieri.

Il Crotone indossa l’elmetto e va in trincea, mantenendo alta la soglia dell’attenzione ma rischiando anche di capitolare. Superlativo Contini quando si oppone alla doppia conclusione ravvicinata di Bidaoui e Caligara chiudendo in faccia lo specchio. Senza Mulattieri, l’unico riferimento offensivo è Kargbo, piccolo ma sgusciante e chiamato in causa per mettere in apprensione la retroguardia bianconera con la velocità e il guizzo. Il Crotone non punge ma concede comunque il minino ai marchigiani, che esercitano una pressione senza costrutto. Almeno fino ai minuti di recupero, quelli che aumentano la pressione e il numero dei corner dell’Ascoli, l’ultimo dei quali proprio allo scadere permette all’ex Bidaoui di insaccare al termine di una mischia la palla che spezza il sogno di rilancio dei rossoblù. Gli incubi continuano, e tanto vale evitare di osservare una classifica che procura ansie e preoccupazioni.

CROTONE 2

ASCOLI 2

MARCATORI: 8′ e 18′ pt Canestrelli, 28′ pt Dionisi, 49′ st Bidaoui

Crotone(3-4-2-1): Contini; Canestrelli, Nedelcearu, Paz (28′ pt Cuomo); Giannotti, Vulic, Estevez, Molina; Borrello (27′ st Donsah), Benali (11′ st Mogos); Mulattieri (27′ st Kargbo). In panchina: Festa, Saro, Visentin, Mondonico, Schirò, Juwara, Oddei, Donsah, Kargbo, Maric. Allenatore Modesto

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Quaranta, Botteghin, D’Orazio (1′ st Felicioli); Collocolo (1′ st Caligara), Eramo (19′ st Iliev), Saric; Fabbrini (24′ st Maistro); Bidaoui, Dionisi (24′ st De Paoli). In panchina: Guarna, Salvi, Tavacar, Petrelli, Castorani, Donis, Spendlhofer. Allenatore Sottil

ARBITRO: Di Martino di Teramo.

Note: spettatori: 1480 per un incasso di 13.250 euro. Ammoniti: Nedelcearu, Borello, D’Orazio, Eramo, Canestrelli, Fabbrini, Saric. Espulso Canestrelli al 10′ st