Serie B, Crotone spettacolo a Pescara: tris firmato dalla doppietta di Benali e Crociata

Lo spettacolo è tutto colorato di rossoblù. Lo confeziona un Crotone ai limiti della perfezione, che cala un tris da urlo a Pescara e lancia un messaggio minaccioso al campionato. Benalì due volte e Crociata nel finale infiocchettano i tre punti che spediscono i rossoblù a quota 11 in classifica, bissando il successo di tre giorni fa contro la Juve Stabia. Ma più della classifica che acquisice sempre più spessore, conforta la grande prestazione sul piano della qualità, personalità e contintuità. Troppo Crotone, pochissimo Pescara, anzi quasi nullo. Tramortito dalla ferocia e determinazione degli uomini di Stroppa, assoluti dominatori del match fin dalle prime battute.

Il tecnico rossoblù conferma di non voler stravolgere la formazione ‘tipo’ e dà fiducia agli uomini più utilizzati. L’unica vera novità è la presenza di Crociata, con Zanellato che gode di un turno di riposo. Il tempo di prendere confidenza con il campo e l’ambiente, che il Crotone prende il pallino in mano e non lo abbandona più. Ci pensa l’ex Benalì a spezzare l’equilibrio subito dopo il quarto d’ora, corredando una supremazia evidente fin dall’inizio. La squadra di Stroppa rimane padrona del campo, mentre il Pescara si affida a ripartenze che non sortiscono mai effetto, ad eccezione della conclusiona dalla distanza di Machin che bacia l’incrocio dei pali. Ma è un fuoco di paglia che non stuzzica il dominio dei calabresi, trascinati da un Messias in stato di grazie, assolutamente imprendibile per gli abruzzesi e protagonista di numeri di altissima scuola abbinati ad un contributo fondamentale nel lavoro di squadra. Anche il secondo tempo ricalca lo stesso canovaccio, e il raddoppio non tarda ad arrivare: è ancora Benalì a punire la sua ex squadra, ma stavolta con un inedito colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Barberis. La partita è in discesa, e nel frattempo Stroppa ha già inserito Maxi Lopez al posto di un Simy ancora non in grande serata. Il Pescara prova timidamente a reagire, ma la retroguardia rossoblù non concede praticamente nulla, ed è sempre il Crotone a sfiorare il tris. Al 60′ l’arbitro Prontera inverte un fallo in area del Pescara cancellando un netto fallo da rigore su Lopez concedendo invece il fallo in attacco. Poco male, perchè il Crotone non abbassa mai la guardia e continua a seminare il panico nelle praterie concesse dagli abruzzesi. Su una di queste Messias disegna un capolavoro che manda in porta Lopez, bravo e altruisce ad allargare per Crociata che al secondo tentativo batte Fiorillo e mette il punto esclamativo sulla partita. Tre punti meritati e importanti per un Crotone in costante crescita, e che nella notte di Pescara ha raggiunto livello davvero sopraffini.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zappa, Bettella, Campagnaro, Del Grosso; Machin, Kastanos, Memushaj; Cisco (dal 33′ st Borrelli), Maniero (dal 22′ st Brunori), Galano (dal 1′ st Di Grazia). A disposizione: Farelli, Scognamiglio, Ciofani M., Druidi, Crecco, Busellato, Ingelsson, Masciangelo, Bocic. Allenatore: Zauri

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Golemic, Marrone, Gigliotti; Mazzotta (dal 39′ st Gomelt), Benali (dal 18′ st Mustacchio), Barberis, Crociata, Molina; Messias, Simy (dal 12′ st Maxi Lopez). A disposizione:  Figliuzzi, Festa, Nalini, Vido, Bellodi, Zanellato, Rutten, Panza. Allenatore: Stroppa

Reti: al 17′ pt Benali, all’11’ st Benali, al 41′ st Crociata