Serie B, il Crotone crolla nel finale a Palermo: è notte fonda in casa rossoblù

La notte è fonda. E il problema è che risulta difficile vedere la fine di un tunnel in cui si è imbattuto il Crotone, caduto anche a Palermo e ora protagonista (si fa per dire) di uno score che registra il poco invidiabile punticino raccolto nelle ultime quattro partite. Davvero un disastro, che complica ulteriormente la rincorsa alle prime posizioni della classifica, area che al momento il Crotone fa bene a mettere da parte pensando a risolvere problemi più importanti. Ci si aspettava una conferma dopo le buone risposte offerte contro il Brescia, ma il Crotone ha confermato quella veste insipida che sta caratterizzando il cammino. Stroppa non ha rinunciato alla sua vocazione ripresententando la linea difensiva a tre con Vaisanen al debutto, impiegato sul centro destra, con Sampirisi e Marchizza a completare il reparto. In mezzo prima partita stagionale anche per Barberis, accompagnato da Benalì con Stoian qualche metro più avanti a supportare il tandem Buidimir-Nalini. La partita scorre senza sussulti, caratterizzata da errori grossolani nel palleggio di ambedue le squadre, alternati a qualche sprazzo interessante. Il Crotone concede poco ma non tira mai in porta, e i piani si complicano alla mezzora quando Nalini viene ‘calpestato’ da Raikovic e subisce un taglio alla coscia che obbliga al cambio Stroppa. Entra Rohdèn con Stoian che si affianca all’attaccante croato. Ma l’unico pericolo del primo tempo è un colpo di testa ravvicinato di Nestorovski stoppato miracolosamente sulla linea di porta da Cordaz. La ripresa si apre con un Crotone più pimpante e volitivo, ma il palleggio, che in qyuesta fase scorre più fluido, non trova però il supporto negli ultimi sedici metri. Stroppa porva ad aumentare il peso specifico inserendo Simy, ma i traversoni in area per i due ‘lunghi’ del Crotone risultano o troppo corti o lunghi. Da registrare una velenosa conclusione dalla distanxa di Rohdèn, mentre il Palermo, seppure a fiammate, genera il panico nell’area rossoblù, soprattutto quando entra in campo Moreo, pericoloso di testa e dalla distanza. La sensazione di un pareggio ormai stampato viene vanificata a cinque minuti dallo scadere: una ripartenza ghiotta vede protagonista Simy che si incunea in area ma anzichè servire il meglio appostato Firenze conclude debolmente in porta. Sulla ripartenza successiva il Palermo passa con una conclusione di Nestorovski sporcata dalla deviazione di Marchizza che manda la palla nell’angolino. Una beffa incredibile per il Crotone, che non ha la forza nel finale per recuperare lo svantaggio e incassa la quarta sconfitta del torneo in sette giornate: troppo per una candidata (ma lo sarà davvero?) alla vittoria del campionato.   PALERMO: Brignoli; Salvi, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Haas (63’ Rispoli); Trajkovski (76’ Falletti); Nestorovski, Puscas (71’ Moreo). A disp.: Avogadri (GK), Pomini (GK), Accardi, Struna, Ingegneri, Fiordilino, Szyminski, Mazzotta, Pirrello. All. Stellone CROTONE: Cordaz; Vaisanen, Sampirisi, Marchizza; Firenze, Barberis, Benali, Stoian (63’ Simy), Martella; Budimir (74’ Faraoni), Nalini (32’ Rohden). A disp.: Festa (GK), Figliuzzi (GK), Curado, Cuomo, Crociata, Molina, Zanellato, Valietti, Spinelli, Aristoteles. All. Stroppa ARBITRO: Ghersini di Genova MARCATORI: 86′ Nestorovski AMMONITI: 1’ Budimir (C), 17’ Rajkovic (P), 41’ Bellusci (P), 41’ Trajkovski (P)



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