Serie B, il Crotone sbanda e va al tappeto: allo Scida fa festa lo Spezia

Niente secondo posto, niente sorpasso al Pordenone. Il Crotone vanifica il blitz del derby e si arrende in casa allo Spezia. Ko meritato e figlio di una prova abulica, che ha messo in luce una squadra troppo contratta e ‘fallosa’, evidentemente appannata da carichi di lavoro effettuati durante la sosta.  Il rammarico per l’occasione sciupata è enorme, come la consapevolezza di aver ceduto meritatamente.

Stroppa conferma gli stessi undici che hanno vinto il derby lunedì sera. Ma l’effetto  non è esattamente lo stesso. Il Crotone approccia contratto al match e fa fatica ad articolare una manovra pulita e fluida. Di contro lo Spezia mostra una maggiore vivacità anche senza produrre pericoli. Lanci lunghi o passaggi sporchi nel palleggio impediscono ai rossoblu di sviluppare azioni lineari, quasi come se la squadra fosse bloccata anche fisicamente. Simy sbaglia praticamente tutto e viene anche ammonito (diffidato salterà Empoli), ma nessuno riesce ad alzare il livello della prestazione. Lo  Spezia ne approfitta e colpisce al 32′ quando Znzola raccoglie un traversone radente e supera indisturbato Cordaz. La reazione dei rossoblu è sterile, gli uomini di Stroppa continuano a sbagliare troppo in uscita e nelle idee vanificando anche un paio di corner che meritavano maggiore esito.

Stroppa lascia Simy  negli spogliatoi e inserisce Lopez. Passano due minuti l’argentino realizza il primo gol con la maglia del Crotone trasformando il penalty concesso per fallo su Mazzotta. La rete del pari però nel scuote un Crotone ancora contratto e arruffone, in balia di uno Spezia che rimane invece più  ordinato e intraprendente. Stroppa inserisce Mustacchio e  Nalini per provare a cambiare l’inerzia della partita, ma un minuto dopo lo Spezia passa ancora, stavolta con Ragusa che si fionda su un traversone radente e fa centro. Restano dieci minuti per rimetterla in piedi ma il Crotone non c’è e alza bandiera bianca. Il progetto del secondo posto per adesso è rimandato. A partita finita espulso Messias, che salterà Empoli così come Simy.