Serie B, il Crotone si arrende al Benevento: la vetta ora è lontana 7 punti

Benevento è amara per il Crotone. Un pomeriggio senza sorrisi, che costa la quarta sconfitta in campionato e che soprattutto vede i rossoblù ora lontani dal Benevento 7 punti. Il progetto prevedeva un altro epilogo, ma la caduta del ‘Vigorito’, la terza consecutiva nelle ultime tre stagioni, è figlia di una prestazione al di sotto degli standard di eccellenza, con la solita (questa sì) costante della scarsa prolificità offensiva. Il Benevento ha invece vinto come sa fare, affidandosi ad una organizzazione granitica e alle individualità che hanno fatto la differenza nei momenti caldi della partita. Il ko naturalmente non compromette nulla nella corsa alla promozione, ma fa riflettere la proprietà sull’opportunità di apportre qualche correttivo in sede di mercato invernale. Al netto, sia chiaro, di alcune defezioni di troppo che privano al momento i rossoblù di elemento del calibro di Benali, Maxi Lopez e Marrone.

Il Crotone è sorpreso dall’avvio aggressivo di un Benevento che decide di pressare alto togliendo spazio e palleggio ai rossoblù, che per dieci minuti non riescono a fronteggiare la migliore disposizione d atteggiamento dei campani. E il dazio viene pagato subito con il rigore assegnato per una ingenua entrata di Crociata su Viola che ottiene e realizza il rigore del vantaggio. Gli uomini di Stroppa faticano per qualche altro minuto prima di prendere le misure e cominciare ad azionare il palleggio e le qualità riconosciute. Baricentro più alto e maggiore scioltezza cambiano l’inerzia del match con il Crotone che colleziona azioni in serie ma senza trovare il gol. Ghiotte quelle capitate a Crociata e Mazzotta, con la ripartenza tre contro due finalizzata male quando crociata viene anticipato da Letizia  al momento di concludere. Il Benevento soffre ma regge l’urto e rischia anche di raddoppiare quando Coda elude la trappola del fuorigioco, dribbla Cordaz ma spedisce in curva.

Nel secondo tempo il Crotone prova ad alzare i ritmi ma è meno preciso e più frenetico del solito. La palla staziona spesso nella metà campo del Benevento, ma i traversoni che spiovono in area finiscono quasi sempre preda facile di Montipò. Messias non incide, Simy sbaglia quasi tutto e neppure il duplice ingresso di Vido e Mustacchio cambiano le sorti di un match che rimane in equilibrio e che il Benevento potrebbe chiudere con un paio di ripartenze concluse malamente. Il Crotone ci crede, entra anche Nalini per il serrate finale, ma l’imprecsione e la frenesia impediscono ai rossoblù di penetrare in area con tempismo e il Benevento riesce a tenere botta senza danni. Con la ciliegina finale del 2-0 in pieno recupero realizzato da Improta sull’ennesima ripartenza giallorossa. Finisce così, col solito rosario di rimpianti e una classifica nuovamente ingarbugliata in quota secondo posto. Mentre intanto il Benevento prova la prima vera fuga del torneo.

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Letizia, Antei, Gyamfi; Hetemaj, Viola, Schiattarella (71′ Improta), Insigne (52′ Tello); Sau (65′ Armenteros), Coda. A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Basit, Di Serio, Vokic. Allenatore: Inzaghi.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Golemic, Gigliotti, Spolli; Crociata (57′ Vido), Molina (84′ Nalini), Barberis, Zanellato, Mazzotta (57′ Mustacchio); Simy, Messias. A disposizione: Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Bellodi, Gomelt, Rodio, Evan’s Allan, Rutten.  Allenatore: Stroppa

ARBITRO: Forneau di Roma 1

MARCATORI: 10′ rig. Viola, 94′ Improta