Serie B, il Crotone travolto a Cittadella: un poker che brucia e primo ko per Modesto

Un tracollo imprevisto, rumoroso. E che accende ulteriori spie in una seconda tappa che segna un tonfo clamoroso in termini numerici. Il Crotone torna da Cittadella con quattro reti sul groppone, zero punti in valigia e tanti interrogativi: difesa allegra e ballerina, centrocampo poco fisico e trame anche interessati vanificate talvolta per foga e imprecisione. L’inizio del torneo si è rivelato un mezzo flop, con appena un punto in due partite e la voce ‘gol subiti’ che già allarma, un pericoloso trend che continua con la scorsa stagione. Eppure non tutto è da cestinare, visto che per larghi tratti il Crotone ha mostrato anche idee interessanti e uno sviluppo di gioco fluido. Ma lo scarso filtro e egli errori di lettura e posizione dei difensori, spesso esposti a duelli a campo aperto, hanno ingigantito la disfatta.

 

Modesto sceglie Kargbo e Borello alle spalle di Mulattieri e Benali fa un passo indietro affiancando Vulic in cabina di regia. C’è l’esordio di Sala sulla corsia mancina al posto di Mogos. Il Crotone approccia con ferocia nel match mettendo alle corde un Cittadella che fa fatica a prendere le misure ai rossoblù, trascinati dalla vena di Kargbo che semina il panico con la sua tecnica e velocità ma anche in area con due conclusioni aeree che sfiorano il bersaglio. Il Crotone ha il controllo della partita e sembra poter affondare da un momento all’altro ma sul più bello arriva la beffa che sposta gli equilibri del match. Un contrasto perso da Borello dà il via libera alla ripartenza dei veneti che con tre passaggi si presentano davanti a Festa e si portano avanti in modo quasi casuale. Il Crotone accusa il colpo e vive dieci minuti in affanno prima di riprendere la sintonia con la partita trovando il pareggio con il rumeno Nedelceaur che sugli sviluppi del corner battuto da Borello insacca con prepotenza alle spalle di Castrati. Partita rimessa in piedi e squadre all’intervallo in parità.

Il secondo tempo riparte con la stessa formula del primo, ovverosia con i rossoblù che guidano le operazioni in scioltezza, sempre con Kargbo punto di riferimento per i compagni e spina nel fianco dei veneti. Ma proprio come nella prima frazione, accade lo stesso ‘fattaccio’ che manda di traverso la partita. Ripartenza velenosa del Cittadella e piazzato di Baldini che stacca in velocità Visentin e insacca. Stavolta il colpo è mortale visto che due minuti dopo Mondonico atterra Okwonkwo e procura il rigore che lo stesso Baldini realizza. Due reti da recuperare e partita compromessa, anche se il sussulto del Crotone è immediato e produce la rete di Mulattieri, che da implacabile bomber raccoglie l’invito di Benali e rimette in partita i rossoblù. Ma è un’illusione che svanisce qualche minuto dopo, quando dopo il doppio miracolo di Festa, Adorni di testa inventa una palombella che sorprende il portiere pitagorico per il 4-2 che chiude di fatto i conti.

Modesto concede minuti ai nuovi Canestrelli e Donsah, ma il match è ormai ai titoli di coda. Per il Crotone un ko che brucia e che alimenta ulteriori punti interrogativi per quei numeri che già allarmano: sei reti incassate in due giornate di campionato, otto complessive contando la Coppa Italia. Numeri che la società farà bene ad approfondire negli ultimi due giorni di mercato che mancano prima del gong.

CITTADELLA: Kastrati; Cassandro (12’st Pavan), Adorni, Frare, Benedetti; Vita (31’st Icardi), Danzi (12’st Mattioli), Branca; Antonucci (24’st Tavernelli); Baldini, Okwonkwo (31’st Tounkara). A disp: Manierò (GK), Perticone, Donnarumma, Ciriello, D’Urso, Gargiulo, Mastrantonio. All. Gorini
CROTONE: Festa; Visentin (31’st Canestrelli), Mondonico, Nedelcearu; Molina, Benali, Vulic (40’st Donsah), Sala (22’st Mogos); Borello (22’st Maric), Kargbo; Mulattieri. A disp: Contini (GK), Saro (GK), Paz, Tutyskinas, Giannotti, Schirò, Zanellato, Juwara. All. Modesto
ARBITRO: Zurfelli di Udine
MARCATORI: 19’pt Okwonkwo (Ci), 29’pt Nedelcearu (Cr), 18’st e 21’st su rigore Baldini (Ci), 23’st Mulattieri (Cr), 29’st Adorni (Ci)
AMMONITI: Cassandro (Ci), Borello (Cr), Vulic (Cr)