Serie B, inizia male l’avventura di Marino: il Crotone s’illude a Frosinone ma si arrende al 93′

Il Crotone s’illude, sogna il colpaccio a Frosinone ma finisce con l’ennesima beffa che complica una volta di più una stagione disgraziata. Con la classifica che ora preoccupa per davvero. Sotto il diluvio la prima uscita del Crotone affidato a Pasquale Marino, c’è subito una novità di assetto: il tecnico vara la formula con il 4-4-2 che contempla Canestrelli e Paz al centro della difesa e ai lati Nedelcearu e Sala. In mezzo al campo a dirigere le operazioni ci sono Vulic e Zanellato, con Molina e Donsah impiegati ai lati del campo. In attacco accanto a Mulattieri c’è Maric, che ha il compito di fare da raccordo con i compagni della mediana. La partenza è un pastrocchio senza lofgica, con il Crotone in ambasce e soffocato da un Frosinone che per mezzora lo costringe nella sua metà campo. Pericoli non ne corre, ma i rossoblù fanno una tremenda fatica ad uscire dal guscio e trovare le giuste coordinate. Ma dopo la mezzora la musica cambia un filo spartito, e il Crotone comincia a prendere le misure e coraggio sfiorando il gol con Vulic e trovandolo in coda al primo tempo con il rigore procurato da Maric al culmine di un letale break. Dal dischetto fa centro lo stesso numero 99, la condizione ideale per andare all’intervallo. Ma con il Crotone di questi tempi è bene attendersi di tutto, anche di dilapidare in pochi secondo quanto costruito, causa lo sciagurato Zanellato che in palleggio in uscita, senza pressione e col cronometro agli sgoccioli, consegna la sfera al Frosinone che ribalta il fronte e trova il pari che manda su tutte le furie Marino.
Tutto da rifare, quindi, e per il Crotone a livello psicologico può diventare una mazzata tremenda. Ma dagli spogliatori esce una squadra gagliarda e in fiducia, che prende in mano il pallino del gioco e mette in soggezione il Frosinone, sfiorando ripetutamente il vantaggio: ma Maric si divora due volte la palla del possibile sorpasso, poi è Sala e mettere in affanno il portiere ospite ed infinite Nedelcearu sfiora l’angolo lontano con un diagonale chirurgico. L’ultima chance è sulla testa di un ottimo Mulattieri, che però viene stoppato dall’estremo difensore locale. Sarebbe un discreto pari, ma dopo averla scampata bella quando la traversa di Contini dice no ad Novakovich, al minuto 93’ ecco l’immancabile beffa che manda tutti i piani all’aria.

FROSINONE: Ravaglia; Casasola, Szyminski, Cotali, Zampano; Boloca, Ricci, Lulic (20’st Cicerelli); Canotto (20’st Tribuzzi), Charpentier (20’st Novakovich), Garritano (40’st Manzari). A disp.: De Lucia (GK), Minelli (GK), Bevilacqua, Gori, Maiello, Zerbin, Satariano, Ciano. All. Grosso
CROTONE: Contini; Nedelcearu, Canestrelli, Paz, Sala (51’st Juwara); Molina, Zanellato (38’st Oddei), Vulic, Donsah; Maric, Mulattieri. A disp.: Festa (GK), Saro (GK), Visentin, Cuomo, D’Aprile, Borello, Rojas, Mondonico. All. Marino
ARBITRO: Abbattista di Molfetta
MARCATORI: 46’pt Maric su rigore (C), 48’pt Charpentier (F), 48’st Cicerelli (F)
AMMONITI: Molina (C), Novakovich (F), Tribuzzi (F), Cicerelli (F), Vulic (C)