Serie B, le strategie di Stroppa e il Crotone: progetto ambizioso ma senza proclami

Giovanni Stroppa e il Crotone si concedono qualche giorno di relax. Doveroso, opportuno, meritato. Il matrimonio continua, ma questa era soltanto una formalità, ci sono convergenze univoche che hanno portato ad una prosecuzione, scontata dopo il finale di stagione da applausi che ha condotto i rossoblù alla salvezza dopo aver anche rischiato di scivolare più a fondo. Il lavoro del tecnico è stato apprezzato dal presidente, che non ha indugiato un istante sulla volontà di riconsegnare le chiavi del Crotone a Stroppa anche per la prossima stagione. Volontà reciproca, che il tecnico ha manifestato di condividere per continuare un progetto ancora in evoluzione.

Ora qualche giorno di riposo, dunque. Poi inizieranno le grandi manovre per la prossima stagione: Stroppa e Vrenna hanno un’idea comune: l’ambizione. Pur senza i proclami della scorsa stagione, rivelatisi col senno di poi deleteri, il club punterà ad un campionato di livello, ma mantenendo un profilo basso. Anche il coach è d’accordo su questa nuova dimensione, ovvero mantenere alta l’ambizione lasciando però fuori la porta roboanti dichiarazioni. L’incontro di giovedì mattina ha formalizzato quello che era un obiettivo comune. La serie A rimane un’idea, da perseguire però con oculatezza e raziocinio, senza assilli e pressioni eccessive. Del resto la storica promozione del 2016 arrivò in un’annata progettata per una salvezza tranquilla.

Le strategie prevedono una conferma importante della squadra: Barberis, Cordaz, Benalì, Simy, Spolli: esiste una base robusta di uomini di qualità ed esperienza dai quali ripartire. Si lavorerà anche sugli innesti di prestiti di giovani promettenti, come storica e felice abitudine di via Scalfaro. Insomma, saranno mesi intensi per la proprietà e gli operatori di mercato. Il Crotone vuole resettera e ripartire con nuovo slancio. Con la certezza di una società solida e ambiziosa e di un allenatore altrettanto determinato. E che adesso è pienamente assorbito nel nuovo progetto.