Serie B, pareggio beffa per il Crotone: il Chievo lo raggiune all’88’

Surreale e spettrale. E poco conciliante con l’essenza del calcio fatta di pubblico e partecipazione. Lo Scida che torna ad ospitare il calcio vero tre mesi e mezzo dopo l’ultima recita con il Pisa è una cattedrale deserta. Poche centinaia di addetti autorizzati in tribuna e stop. Ma in palio ci sono punti pesanti e alla fine Crotone e Chievo ne raccolgono uno ciascuno con i rimpianti per i rossoblu che avevano il risultato in pugno fino all’88’ ma che hanno dovuto arrendersi all’idea del successo per il ritorno di un Chievo che a conti fatti ha meritato il pari mostrandosi più pimpante mentre il Crotone ha perso passo e brillantezza alla distanza.

Senza lo squalificato Messias Stroppa riparte dal tandem Simy e Armenteros con Zanellato che viene preferito a Crociata. In difesa Cuomo vince il ballottaggio con Curado e fa compagnia a Marrone e Golemic. Il  Chievo perde subito Giaccherini, costretto a lasciare il campo dopo appena nove minuti per un problema all’inguine.

Il Crotone non ha dimenticato la propria identità e prova a riproporla fin dall’inizio. Il Chievo ribatte colpo su colpo e la partita è gradevole nonostante il caldo e il lungo stop. Dopo aver rischiato in un paio di situazioni scabrose in area, il Crotone rompe gli indugi e passa al 20′: Simy pilota una ripartenza sublime allargando il gioco per Benali, bravo a vedere la sagoma di Molina che sopraggiunge a rimorchio. L’esterno calcia di piatto destro e spedisce in fondo al sacco. L’esultanza nel deserto dello Scida è un inedito ma ha un effetto motivazionale ulteriore visto che i rossoblu collezionano altre due situazioni favorevoli con Zanellato che avrebbero meritato una diversa appendice. Nel finale il Chievo aumenta la pressione ma non va oltre un calcio d’angolo e una conclusione e dal limite murata dalla difesa rossoblù.

Dagli spogliatoi esce un Crotone più ‘falloso’ nel palleggio e nella concentrazione con tanti errori di misura che permettono al Chievo di alimentare la pressione e rischia di trovare il pari quando Ceter penetra in area ma viene stoppato da Golemic. Sull’altro fronte Crotone vicino al raddoppio con Simy che di testa su angolo manda alto da comoda posizione. La girandola dei cambi porta in campo prima Mustacchio e poi Crociata e Curado, e nel finale c’e anche spazio per Maxi Lopez e Gomelt. Ma nonostante forze fresche il Crotone perde smalto e metri. E la beffa è in agguato, tanto che a tre minuti dal fischio finale arriva il pari clivense firmato da Ceter che sbuca sul secondo palo e di testa batte Cordaz. Finise 1-1 e il rimpianto è enorme.

CROTONE-CHIEVO: 1-1

MARCATORI: 21’ pt Molina, 43’ Ceter

CROTONE (3-5-2): Cordaz ; Cuomo , Marrone , Golemic (27’st Curado) ; Gerbo  (15’st Mustacchio), Benali, Barberis, Zanellato (43’st Gomelt), Molina; Armenteros (27’st Crociata) , Simy (43’st Maxi Lopez) . All.: Stroppa

CHIEVO (4-3-3): Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti; Segre, Obi (34’st Ongenda), Garritano (24’st Esposito); Vignato (24’st Morsay), Djordjevic (34’st Gruba), Giaccherini (9’pt Ceter). All.: Aglietti

ARBITRO: Ros di Pordenone

AMMONITI: Barberis, Marrone, Rigione, Obi, Molina