Serie B, Stroppa all’assalto: “Pordenone insidioso, ma noi siamo carichi e motivati”

Giovanni Stroppa guarda avanti con rinnovato ottimismio. Alle porte la sfida contro la rivelazione Pordenone, matricola del torneo che condivile la stessa posizione di classifica dei rossoblù. Un’avversaria insidiosa, che però il coach rossoblù ha già inquadrato: “Il Pordenone si affronta come abbiamo affrontato il Cittadella – spiega il tecnico – ci sono molte similitudini per capacità di imporsi sul campo, abbiamo la stessa classifica quindi ciò dimostra le qualità di questa squadra che pur essendo una neopromossa ha tutte le caratteristiche per essere protagonista in questa categoria. È una squadra che in casa non ha mai perso è quello che deve fare il Crotone è mettere un po’ più di attenzione negli episodi”.

Il riferimento del tecnico è anche legato ad una maggiore concretezza che servirebbe per capitalizzare il lavoro svolto: “Le prestazioni sono sempre state ottime – spiega – per farle diventare un qualcosa di ancora più positivo dobbiamo concretizzare ciò che creiamo”.

Contro il Pordenone mancheranno gli infortunati Zak Ruggiero, Benalì, Maxi Lopez, Zanellato e Marrone, oltre allo squalificato Molina. Tante assenze che costringeranno Stroppa a disegnare una squadra con uomini contati e una panchina altrettanto risicata.” Le grandi squadre hanno più giocatori per ogni ruolo per fronteggiare le assenze” taglia corto il tecnico, evitando l’alibi di una mini-emergenza”. Il tecnico però non nasconde il rimpianto di non poter disporre di alcune pedine importanti: “Purtroppo fin qui quella che era la ciliegina sulla torta come Maxi Lopez non l’abbiampo praticamente mai sfruttata. In compenso abbiamo recuperato appieno Nalini e Vido. E comunque nonostante tutto siamo pur sempre il terzo miglior attacco. Siamo contati in mezzo al campo, e le assenze di Benali e Zanellato si fanno sentire, anche se Crociata e Messias hanno fatto una buona gara contro il Cittadella. Ripeto, le grandi squadre hanno ricambi nei doppi ruoli. Non ci manca la qualità, ma abbiamo caratteristiche diverse che dobbiamo mettere in pratica”