Serie B, Stroppa tra orgoglio e rimpianti: “Meritavamo di più, ma va bene così”

Giovanni Stroppa accoglie di buon grado il pareggio dello Scida contro il Chievo, prima uscita dopo l’interruzione di tre mesi del campionato. Un punto carico di rimpianti, che ha levato proprio nel finale la gioia di un successo che avrebbe permesso di allungare in classifica. Ma il tecnico raccoglie nel proprio archivio diverse cose positive in un pomeriggio inedito, con l’atmosfera ovatatta di uno stadio deserto.

“Sono contento della prestazione della squadra – racconta il tecnico – C’erano naturalmente delle incognite legate ad una ripartenza dopo tre mesi di stop, ma la squadra ha lavorato bene e con maggiore attenzione potevamo anche portare a casa l’intera posta in palio. Ma va bene così, c’è una partita in meno da giocare e abbiamo conservato lo stesso vantaggio”.

Il tecnico sottolinea la prestazione, soprattutto nella prima ora di gioco: “Il primo tempo è stato giocato ad alti livelli, abbiamo creato diverse volte le condizioni per raddoppiare e chiudere le partite. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la qualità, magari nel secondo tempo siamo stati meno brillanti ma era normale. Ma nonostante questo non abbiamo concesso quasi niente, a parte la disattenzione nel finale che ci è costata cara”.

La testa è già a Perugia, e in Umbria il coach. “Nella prossima partita proveremo a recuperare qualche acciaccato, ma soprattutto con una gara in più nelle gambe la condizione dovrebbe cominciare a crescere. Non avremo Barberis e vedremo come sostituirlo, ma recuperemo Messias dopo la squalifica”.