Serie A, il Crotone cade a Marassi col Genoa: la rincorsa salvezza si complica

Il Crotone si arrende al Genoa e inguaia nuovamente la classifica. L’aperitivo di Marassi va di traverso ai rossoblù, che favoriscono la ‘salvezza’ del Genoa, ora praticamente al riparo da sorpresa. La squadra di Zenga invece incappa nella ennesima prestazione deludente lontano dallo Scida, soprattutto in un primo tempo assolutamente orribile dei calabresi, complici alcune scelte del coach che hanno soltanto prodotto tanta confusione e una sofferenza totale. Il tecnico ha corretto la formazione nella ripresa, riportando tutti nella stessa posizione e la squadra ha cominciato a ritrovare concetti di gioco che hanno messo alle corde il Genoa, che però è riuscito a custodire il vantaggio fino al fischio finale.

A sorpresa Zenga sceglie Ajeti in mezzo al campo (soluzione già sperimentata con scarso esito a Benevento), con Mandragora spostato alla mezzala. In difesa Sampirisi si allinea a Ceccherini, mentre in attacco Trotta completa il tridente con Simy e Ricci. La partenza del Crotone è in affanno, e in pochi minuti i rossoblù rischiano di capitolare più volte: prima rischiano il penalty per un tocco di mano di Simy (involontario) e Sampirisi che strattona Galabinov. Irrati concede il rigore al 10′ per un presunto contatto Cordaz-Medeiros, ma dal replay emerge la clamorosa simulazione del genoano, che il Var pesca e induce Irrati ad andare a riguardare. L’arbitro cancella la decisione e si riparte da fondo campo. Ma il Crotone continua a soffrire sbagliando tutto, con i giocatori evidentemente frastornati dalle nuove consegne, ma anche da un approccio completamente sbagliato. E il Genoa trova il meritato vantaggio al minuto 27′ con Bessa che solo soletto in area corregge di testa il traversone di Bertolacci e non lascia scampo a Cordaz. Lo stesso Besso si divora il raddoppio nel finale di tempo, mentre il Crotone non vede l’ora di rientrare negli spogliatoi per riordinare le idee. Zenga toglie Ajeti, inserisce Barberis e tutto torna al proprio posto. Approfittando del calo del Genoa, il Crotone aumenta il baricentro e la pressione, passando buona parte del secondo tempo nella metà campo del grifone, ma senza mai trovare l’affondo decisivo. Anche la sfortuna ha avuto il suo peso, quando Ricci si è trovato libero di concludere di testa ma la sua torsione ha mandato la palla sul palo con Perin già battuto. Nel finale spazio anche per Tumminello e l’esordiente Diaby, ma il forcing non ha prodotto il risultato auspicato.

La reazione del Crotone è stata lodevole, ma il primo tempo completamente regalato al Genoa è risultato determinante ai fini del risultato, che lascia ancora a secco il Crotone in trasferta e complica nuovamente il progetto salvezza.

Genoa-Crotone 1-0

Genoa (3-5-2): Perin; RossettiniSpolli, Zukanovic; Lazovic (63’ Pereira), Hiljemark, Bertolacci, Bessa (65’ Cofie), Laxalt; Medeiros (79’ Pandev), Galabinov. All. Ballardini

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Martella; Stoian (79’ Tumminello), Ajeti (46’ Barberis), Mandragora; Trotta (84’ Diaby), Simy, Ricci. All. Zenga

Marcatori: 28’ Bessa

Ammoniti: Medeiros, Ajeti, Trotta, tumminello, Pereira