Serie A, il Crotone crolla allo Scida contro la Spal: non basta la doppietta di Budimir

Ahi ahi ahi Crotone. Questa è una sconfitta che pesa e fa male. La Spal banchetta allo Scida confermando l’involuzione che ha ingabbiato il Crotone, reduce da due ko di fila con Benevento e Spal e sei reti al passivo. Pare che qualcosa nel meccanismo ‘zenghiano’ si sia inceppato, e la conseguenza è quella di essersi ora complicato la vita con una classifica accorciata e lo scontro diretto che pende a favore dei ferraresi.
Zenga aveva detto che vincere o perdere non cambiava granchè. Sarà, ma in ottica salvezza questo scivolone interno rappresenta un handicap in chiave futura, e intanto lo score della gestione Zenga recita 9 punti raccolti in 11 giornate.

Il tecnico ripropone Budimir e Barberis dal primo minuto, cancellando di fatto le scelte di sette giorni fa a Benevento. C’è Sampiris che torna al proprio posto rilevando Faraoni, il quale non aveva affatto demeritato. Il Crotone parte timido, assecondando le volontà di Zenga, che ha definito il match ‘uguale a tutti gli altri’. La Spal invece non la pensa così, tanto che Semplici alla vigilia l’ha definita una delle partite più importanti della stagioni, e immette un piglio più convinto sul match, che però procede senza particolari sussulti. Ricci sulla fascia ha il passo gusto ma troppo spesso si intestardisce coi dribbling, Nalini sul fronte opposto fa a sportellate con il diretto avversario trovando un paio di volte la conclusione che Meret disinnesca. Dalle parti di Cordaz i pericoli aumentano con il passare dei minuti, e per due volte il portiere è bravo a dire di no a Kurtic e soprattutto Grassi. Il gol arriva però subito dopo, e lo firma Antenucci con un destro secco che fulmina il portiere.

Nel secondo tempo il Crotone parte rabbioso e trova il pari subito grazie alla zampata di Budimir che raccoglie una palla vagante dopo che aveva coloito il palo sulla conclusione di Barberis. Ma neppure il tempo di esutlare che la Spal trova il nuovo vantaggio: sno ancora le palle inattive che puniscono i rossoblù, e stavolta la capocciata a palombella di Simic inganna un Cordaz a metà strada tra l’uscita e la porta. Il Crotone subisce il colpo e va in bambola consegnadosi ad una Spal più organizzata e qualititativa. Il 3-1 lo firma Paloschi, che raccoglie un invito involontario di Barberis e batte Cordaz. Lo Scida rumoreggia, Zenga si copre il volto incredulo. Ma c’è ancora tempo, e il Crotone piùcol cuore che con la ragione trova la rete dell’illusione, sempre con Budimir che gira di testa un perfetto assist di Faraoni (entrato al posto di Sampirisi) tra le proteste degli spallini che chiedevano la restituzione della sfera. La sfida si infiamma nel finale, ma al Crotone non bastano i nove minuti rimanenti. Sul groppone resta una sconfitta pesantissima che complica i piani salvezza. Ma fino a prova con un punto di vantaggio ancora da custodire.

CROTONE: Cordaz; Sampirisi (65’ Faraoni), Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (61’ Trotta), Mandragora, Benali; Ricci (76’ Simy), Budimir, Nalini. A disp.: Viscovo (GK), Rohden, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Crociata, Ajeti. All. Zenga

SPAL: Meret; Simic, Vicari, Cionek; Lazzari, Kurtic, Schiattarella (81’ Salamon), Grassi, Mattiello; Paloschi (89’ Floccari), Antenucci (76’ Dramè). A disp.: Gomis (GK), Marchegiani (GK), Bonazzoli, Konate, Vaisanen, Vitale, Everton Luiz, Costa, Viviani. All. Semplici

Arbitro: Orsato di Schio
Reti: 37’ Antenucci (S), 49’ Budimir (C), 51’ Simic (S), 60’ Paloschi (S), 86’ Budimir (C)
Ammoniti: 23’ Sampirisi (C), 30’ Vicari (S), 81’ Paloschi (S)