Sgombero ed immissione del Palamilone, il Tar rigetta l’istanza cautelare

CROTONE – Il Tar della Calabria ha rigettato la richiesta di sospensione delle ordinanze comunali di sgombero e di immissione del PalaMilone. L’istanza era stata avanzate da ‘Momenti di gloria’, il consorzio sportivo al quale il Comune ha revocato a marzo la gestione provvisoria dell’impianto. I giudici amministrativi hanno agito di conseguenza ritenendo entrambe le ordinanze “atti meramente esecutivi” del provvedimento di revoca della gestione provvisoria la cui richiesta di sospensione è stata già rigettata il 22 aprile scorso dallo stesso Tar. Quanto ai “profili di paventato periculum in mora” dal parte del consorzio e delle associazioni che ne fanno parte, ferma restando la ristorabilità economica nel caso dovessero configurarsi, al momento, scrive la prima sezione del Tribunale amministrativo di Catanzaro, “appaiono recessivi a fronte dell’interesse pubblico di recupero del bene da parte dell’ente proprietario anche al fine del completamento del progetto di riqualificazione energetica del complesso sportivo mediante utilizzo di finanziamenti compresi nel Por Calabria, a sua volta presupposto della stipula della convenzione fra Comune e Regione”. Inoltre, premesso che non è in discussione la titolarità dei beni delle associazioni che hanno fatto contestualmente ricorso al giudice ordinario per presunte irregolarità nella compilazione dei verbali di consistenza, “l’esecuzione dello sgombero (tra l’altro già avvenuta) non impedisce l’accertamento demandato al ctu eventualmente nominato dal Tribunale di Crotone, garantendo, piuttosto, tale misura – aggiunge il Tar – quanto preteso”. Consorzio e associazioni sono state condannate alla rifusione delle spese e delle competenze limitatamente a questa fase cautelare.