Sin, manca solo che si riconosca ad Eni il diritto all’oblio

ex fosfotec, eni, syndial, bonifiche industriali

La richiesta del proscioglimento dei 33 imputati del procedimento su Farina di Trappeto, la discarica dell’ex Fosfotec (oggi Syndial) che contiene oltre mezzo secolo di scarti industriali della Montecatini/Montedison, ha il sapore dell’ultimo colpo di spugna prima della grande bonifica. L’accusa di realizzazione e gestione di discarica abusiva trova un limite nell’intervenuta prescrizione, l’avvelenamento delle acque ed il disastro ambientale sono, a parere del procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia, accuse “improvvide”, alla luce delle perizie che sembrano escludere qualsiasi pericolo per l’ambiente esterno. Ma la città non dorme sonni tranquilli per quella discarica nel sito d’interesse nazionale (Sin) che fa il paio, come un mostro a due teste, con l’altra dell’ex Pertusola Sud, e si chiede se prima o poi bisognerà riconoscere ad Eni per la sua lunga presenza a Crotone il diritto all’oblio. “Capoccia: mandiamo tutti a casa. Ed al Cane spunta pure l’aureola” è il titolo di un lungo servizio sull’argomento a firma di Francesco Pedace pubblicato sull’edizione cartacea del Crotonese in edicola a partire da martedì 12 marzo 2019.