Sindrome di down, protocollo d’intesa tra l’associazione ‘Diversi ma uguali’ e l’Asp di Crotone

Il protocollo d’intesa sottoscritto dall’associazione ‘Diversi ma uguale’ e l’Asp di Crotone mette al centro dell’attenzione i bambini e un tema particolarmente delicato e sensibile, ossia quello della ‘Sindrome di Down’. “Questo progetto – commenta Alessia Sisca, presidente dell’associazione – è nato dall’esigenza di alcune famiglie di essere supportare dall’Asp provinciale. Noi abbiamo chiesto di starci vicino, e devo riconoscere che siamo stati immediatamente affiancati e sostenuti in questa idea. Noi come associazione cerchiamo di diffondere la cultura della diversità”.  L’Asp metterà in campo le, oltre alla più completa disponibilità, le proprie risorse umane, professionalità e competenze per sostenere l’associazione e i piccoli pazienti. “Siamo sempre sensibili e vicini al mondo dell’associazionismo – ha sottolineato Giuseppe Fico, direttore dell’Asp di Crotone – e soprattutto questa iniziativa ci vede particolarmente coinvolti”.  L’Azienda sanitaria tra le altre cose, si impegnerà ad evitare spostamenti e trasferimenti per effettuare un semplice esame di routine, un emocromo, un ecoaddome. Sarà possibile farlo qui a Crotone, con il duplice effetto di abbattere le spese ed evitare uno stress supplementare ai giovani pazienti. Con il Centro T21, quindi, non sarà più necessario partire da Crotone per effettuare controlli di routine per bambini affetti da sindrome di Down e malattie rare. Il centro, infatti, attivo in collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, fornisce ai bambini una corsia preferenziale di rapido accesso per i controlli medici previsti dalle linee guida ministeriali. Accanto a questo, anche il progetto educativo ‘Cresiamo insieme’, quello guidato da Daniele Iaconianni, pedagogista specialista nella direzione di contesti educativi e formativi, nonchè coordinatrice delle attività formative dell’associazione. Il progetto ha lo scopo di potenziare i piccoli utenti già dalla tenera età verso percorsi di autonomia, inclusione scolastica e sociale.
Un’iniziativa ‘sposata’ da tutta l’equipe del nosocomio, e che ha visto presenti anche Lucio Cosentino, direttore sanitario, Francesco Paravati, dirigente dell’unità operativa di Pediatria, Giuseppe Pirillo, direttore dell’unità di ginecologia, Vincenzo Poerio, dell’unità operativa di Neonatologia, oltre quella dell’assessore ai servizi sociali, Alessia Romano.