Solidarietà alimentare, il commissario di Strongoli: “Già al lavoro, non venite in Comune a chiedere informazioni”

Comune di Strongoli

STRONGOLI – Con riferimento alle misure urgenti in tema di solidarietà alimentare la Commissione straordinaria di Strongoli attraverso un comunicato ha precisato alcuni aspetti.  “Il Presidente del Consiglio – si legge nella nota – com’è noto, ha annunciato uno stanziamento specifico di fondi a favore dei Comuni da utilizzare per misure urgenti di solidarietà alimentare che consentano ai nuclei famigliari che si trovano in stato di attuale difficoltà a causa delle emergenze in atto, di soddisfare i bisogni più urgenti ed essenziali. Oggi stesso abbiamo avviato una consultazione con la Commissione straordinaria, con Servizi Sociali e la Protezione civile, per definire al meglio le modalità di attuazione degli interventi nel nostro Comune, tenendo conto per quanto oggi conosciuto i fondi disponibili per Strongoli ammontano a  34.237,50 euro destinati all’erogazione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in specifico elenco pubblicato dal Comune nel proprio sito istituzionale; 31.668,93 euro destinati all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità da distribuire direttamente ai destinatari degli intervento di solidarietà alimentare”.

“E’ utile chiarire – precisa la Commissione straordinaria – che destinatari degli interventi non sono i singoli, ma i nuclei familiari censiti presso l’anagrafe comunale che versino in stato di attuale difficoltà. Pertanto beneficiario dei buoni spesa o dei generi alimentari di prima necessità sarà l’intestatario della scheda di famiglia che è altresì il soggetto che dovrà avanzare domanda di accesso ai benefici; gli interventi non hanno una finalità di sostegno a situazioni di povertà assoluta o relativa, ma hanno finalità esclusivamente emergenziale connessa a sopperire a necessità di liquidità per famiglie che, a seguito dell’emergenza, si trovano in uno stato di difficoltà economica che non consente l’acquisto di prima necessità”.

“L’Ordinanza di Protezione Civile, il cui testo allegato sarà sottoposto all’approvazione della Conferenza di Stato-Regioni, prevede di assegnare all’Ufficio Servi Sociali del Comune la definizione della platea di aventi diritto. Nei prossimi giorni l’Ufficio Sevizi Sociali del Comune, sulla base di nuove direttive della Commissione straordinaria, provvederà a definire tutte le procedure per l’accesso ai benefici. Pertanto – scrive la Commissione – si invitano i cittadini a non recarsi per nessun motivo presso gli uffici comunali per avere informazioni a riguardo. Sarà cura della Commissione straordinaria dare comunicazione immediata alle procedure da utilizzare per l’accesso ai benefici, dando alle stesse il più ampio risalto. Il linea con quanto disposto dall’Ordinanza, il Comune valuterà anche la possibilità di aprire un conto corrente dedicato sul quale possono essere raccolti contributi volontari che andranno ad aumentare i fondi a disposizione. Inoltre saranno avviate le opportune collaborazioni con la Caritas Diocesana e con le Associazioni del territorio che gestiscono interventi del Banco Alimentare per ottimizzare le procedure di distribuzione dei generi alimentari e di prima necessità”.

A conclusione dell’avviso la Commissione fa appello “al senso di responsabilità di ogni cittadino. La procedura che verrà attivata sarà snella e si baserà sulle dichiarazioni dei richiedenti, attesa l’urgenza per la verifica di quanto dichiarato per l’accesso ai benefici. Occorre essere consapevoli – conclude la nota – che nessuna norma potrà mai essere più efficace se non quella del senso di responsabilità che ognuno di noi è oggi chiamato ad esercitare in considerazione della particolare emergenza che stiamo affrontando. Si è certi che nessun cittadino approfitterà di questa opportunità nel dichiarare situazioni non veritiere. Resta inteso che verranno avviate, non appena possibile, le verifiche delle dichiarazioni presentate che, qualora false, porteranno a presentare le doverose denunzie alle autorità competenti”.