Spezia-Crotone, la delusione di Cosmi: “Allucinante prendere certi gol, non meritavamo di perdere”

Delusione, rabbia, amarezza. C’è di tutto nelle parole di Serse Cosmi, costretto ad ingoiare la quinta sconfitta della sua gestione sulle sei panchine. Una vittoria evaporata nei minuti finali, un ko che brucia e spegne definitivamente le ultime timide chance di lottare per una sopravvivenza: “Purtroppo sta diventando una consuetudine, e questo è un peccato. Sprechiamo tutto il lavoro che si fa durante la settimana, nonostante una prestazione sempre più che positiva. Peraltro riusciamo a far gol con regolarità, però poi ne prendiamo di più e questo manda a monte tutto il progetto. Peccato, perchè la squadra esprime un calcio piacevole, che da la sensazione di non meritare questa situazione”. Evidentemente quella di La Spezia brucia di più e non va giù al tecnico, per la dinamica e le situazioni che li hanno generate: “Non ci sono giustificazioni – ammette senza mezzi termini – questa era una partita che ti dava la possibilità di farne altre otto con un pensiero diverso e averla regalata in quel modo è davvero un peccato. Il pareggio sarebbe stato terribilmente penalizzante per noi, addirittura perderla è allucinante. Al di là dei nostri errori, non la meritavano nella maniera più assoluta. Siamo andati avanti meritatamente e forse dovevamo anche avere un vantaggio superiore, nonostante il pareggio ci siamo riversati nella loro metà campo trovando nuovamente la rete. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire nel finale, abbiamo sprecato il tris e poi alla fine ci siamo consegnati a loro con episodi che non hanno alcuna giustificazione. E quando avvengono con questa serialità c’è solo da fare mea culpa. Perché non si possono prendere gol del genere, è mancanza di attenzione, di capire che c’è da lottare in quelle circostanze. Il terzo gol neanche lo voglio commentare…”.

Il pensiero dell’allenatore è anche per i tifosi del Crotone, costretti ad ingoiare l’ennesimo boccone amaro di una stagione disastrosa: Mi dispiace per la gente di Crotone. Da un lato stiamo dimostrando di onorare il campionato, ma dall’altro stiamo facendo accumulare ulteriore rabbia. Peccato, davvero, ma non ci resta che provare a chiudere in modo dignitoso”.