Stadio, il Crotone ha scelto Pescara

Il Football Club Crotone giocherà la Serie A allo stadio di Pescara nel caso l’Ezio Scida di Crotone non sarà pronto per l’inizio del campionato. Il presidente del Crotone Raffaele Vrenna ha comunicato alla Lega di Serie A che lo stadio dove giocherà il Crotone sarà quello di Pescara depositando ieri, lunedì 20 giugno (termine ultimo per comunicare la sede delle gare casalinghe) presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi la documentazione che prova la licenza d’uso per l’eventuale utilizzo dello stadio “Adriatico-Cornacchia” di Pescara. “Un adempimento necessario – scrive in una nota la società di calcio calabrese – in attesa dell’adeguamento dello stadio “Ezio Scida” ai parametri richiesti per gli incontri di Serie A Tim: presso lo Scida è infatti prevista la costruzione di una tribuna mobile da 7000 posti in sostituzione dell’attuale e l’implementazione della Goal-line Technology”.
stadio crotoneIl presidente Vrenna ha ringraziato il Comune, la Prefettura e la Questura di Pescara, nonché il Presidente della Delfino Pescara 1936, Daniele Sebastiani, per la disponibilità dimostrata.
La tribuna mobile sarà noleggiata a spese della società di calcio: una prima proposta da una società svizzera in questi giorni è stata ritenuta troppo dispendiosa, 4milioni di euro per cinque anni. Mercoledì sono attesi in città i tecnici di una società italiana per una nuova proposta progettuale.
Per quanto riguarda il resto dell’impianto sportivo questa mattina i tecnici incaricati dal Comune invieranno il progetto rivisto alla Soprintendenza archeologica della Calabria per avere un nuovo parere: lo stadio di Crotone, infatti, sorge su un’area nel cui sottosuolo si trovano i reperti dell’antica Kroton. Il progetto del Comune – per una spesa di 2,5 milioni di euro – riguarda l’ampliamento della curva sud, la nuova illuminazione, nuovi spogliatoi ed interventi per la sicurezza (tornelli e videosorveglianza) e sistemazione dei piazzali esterni. Il primo progetto è stato bocciato dalla Soprintendenza che ha chiesto di limitare al minimo gli scavi. Ora, a sessanta giorni dall’inizio del campionato di Serie A (previsto il 21 agosto), si attende il nuovo parere.