Storie contro storie, il duello letterario di Ciconte e Calvo

CROTONE – “Storie contro Storie” di Giovanna Calvo e Marco Ciconte, è un libro scritto non a quattro mani ma in un vero e proprio confronto tra i due autori. L’opera è stata presentata martedì 11 dicembre nella Sala Consiliare del Comune di Crotone.
Due “costruttori di emozioni” sono stati definiti Giovanna Calvo, giornalista e Marco Ciconte avvocato con la passione della narrativa, della poesia e del teatro. Il volume mette a confronto due storie professionali diverse ma accomunate dalla passione per la scrittura .
Trenta storie, argomenti di varia natura trattati dai due autori da diverse angolature con la finalità di offrire al lettore la consapevolezza di crearsi una opinione oggettiva sui temi che attraversano la nostra vita. Non a caso le ultime pagine del libro sono bianche, quasi ad invitare il lettore, dopo aver letto le avvincenti storie che attraversano le oltre duecento pagine del libro, a scrivere la propria storia, ad esprimere la propria opinione dopo aver ascoltato quella degli altri.Non è un duello rusticano all’ultimo colpo di penna quello dei due autori che assomigliano più a Coppi e Bartali, due campioni unici che tuttavia si sono passati la borraccia durante il Tour de France. Non importa tanto chi è stato a compiere il gesto. Conta il passaggio di testimone nel nome della cultura e della divulgazione.

All’evento al quale con i due autori hanno partecipato l’assessore alla Cultura Valentina Galdieri, l’assessore alle Politiche Sociali Alessia Romano e l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Pesce. Proprio la presenza di tre assessori con deleghe diverse è un altro aspetto che scaturisce dall’opera dei dL’assessore Romano ha evidenziato il valore sociale della lettura che alimenta la vita mentale, emotiva ed affettiva e concorre profondamente alla formazione morale di una comunità. L’assessore Pesce ha sottolineato l’importanza della lettura per le giovani generazioni e come un libro risponda a curiosità, trasmetta conoscenze, stimoli domande, inviti alla riflessione. L’assessore Galdieri ha posto in evidenza che la cultura stessa è fatta di libri, è fatta dalla lettura e come sia riscontrabile il legame tra la crescita culturale e la crescita economica di un territorio.