Strongoli, demoliti i chioschi abusivi della famiglia Giglio

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STRONGOLI – Sono stati demoliti nella mattina del 10 ottobre i chioschi di proprietà della famiglia Giglio nel comune di Strongoli (Crotone). Le attività di abbattimento delle due costruzioni, sequestrate nell’ambito dell’operazione Stige, sono iniziate alle prime ore del mattino e si sono concluse qualche ora dopo. La demolizione è stata curata dagli amministratori giudiziari ai quali era stata affidata la gestione dei beni legati alla famiglia Giglio in seguito alle indagini della procura distrettuale antimafia che a gennaio ha portato all’arresto di 170 persone.

Due le strutture abbattute: una nel centro di Strongoli (nei pressi del cimitero) dove le ruspe hanno rimosso solo le fondamenta essendo il chiosco andato distrutto in un incendio il 28 agosto scorso; l’altra struttura si trovava sul lungomare della marina di Strongoli e, considerato anche lo stato di abbandono, era diventata un pericolo per l’incolumità pubblica. Le operazioni, svolte alla presenza del commissario straordinario del Comune di Strongoli, Umberto Pio Campini, sono avvenute senza alcun problema. L’ordine pubblico è stato assicurato dai carabinieri.