Stroppa: la salvezza dobbiamo costruirla in casa a iniziare da domenica

CROTONE  – “Dobbiamo costruisci la nostra salvezza in casa ad iniziare da domenica”. Non ci sono altre alternative per Giovanni Stroppa ultimo in classifica con il suo Crotone che se da una parte ha gara impossibili in trasferta (Juve, Atalanta e Lazio), nelle prossime gare interne ha avversari con cui ci sono maggiori possibilità di competere (Sassuolo, Cagliari e Torino). Per questo la partita di domenica contro il Sassuolo (ore 18 stadio Ezio Scida) assume una importanza fondamentale nella corsa salvezza per riportarsi sotto alle avversarie (il Torino è a 4 punti) e non perdere terreno.

“La salvezza passa ogni settimana da una partita della vita – dice Stroppa -. Guardando alle prestazioni forse, nonostante i nostri limiti, meritavamo qualche punto in più rispetto a quelli che abbiamo”. Il tecnico difende la sua scelta tattica nonostante i 50 gol subiti: “Non prendiamo gol per colpa del modulo, non c’entra il sistema di gioco. Abbiamo dei black out mentali. E’ una questione di concentrazione, neppure di condizione fisica. La squadra è viva, si allena in modo strepitoso, crede nell’obiettivo salvezza. Mi dispiace per la fragilità”.

Stroppa, inoltre, deve fare i conti con le solite assenze importanti: non ci sarà infatti Benali che non ha recuperato dall’infortunio con il Milan, mentre si rivedrà Cigarini che torna tra i convocati ma non è ancora al top per giocare dall’inizio. “Avere di nuovo Cigarini tra di noi è importante perché la sua presenza ci dà un senso di normalità. Paghiamo purtroppo le assenze per gli infortuni patiti dai nostri calciatori con maggiore qualità a centrocampo”.

Il tecnico rivela anche la possibilità di qualche cambiamento tattico in attacco dove sono arrivati calciatori dai piedi buoni come Ounas e Di Carmine: “Si è alzato il livello di competitività nella squadra ed è un bene. Nessuno ha perso il posto e toccherà a me scegliere secondo le caratteristiche e lo stato di forma”. Stroppa che ritroverà Messiasper la gara con il Sassuolo fa capire di un possibile utilizzo insieme ad Ounas e ad uno tra Simy e Di Carmine: “Vedremo le condizioni atletiche, giocheremo contro un Sassuolo che ha un’identità di gioco ben precisa e dovremmo sapere soffrire anche nell’uno contro uno. Abbiamo anche le armi per far male”.