Stroppa: non dobbiamo mollare, col Perugia riprendiamo il nostro percorso

CROTONE – “Ripuliamo la mente dalle scorie della gara con il Chievo e riprendiamo il nostro percorso”. Così Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone, presenta la sfida di sabato 2 novembre (ore 15 stadio Ezio Scida) con il Perugia degli ex Oddo, Falcinelli e Rosi.  “Non dobbiamo mollare – dice l’allenatore – perché lì davanti siamo in tanti e più che guardare alla classifica dobbiamo guardare a noi, nel senso che dobbiamo migliorare. A Chievo abbiamo fatto una gara pratica e di esperienza gestendo la prestazione che di solito eravamo abituati a far vedere. Ora dobbiamo tornare a migliorare quello che c’è da migliorare, tenendo intatte nella testa le nostre caratteristiche non solo di gioco ma anche di cattiveria agonistica per esaltare i singoli”.

Il tecnico recupera Marrone e Gigliotti in difesa e per questo dopo due gare Spolli (“che appena rientrato sta giocando con i cerotti”) resterà a riposo. Assenti Maxi Lopez, Nalini e Curado, squalificato Zanellato.  Tornerà Messias dal primo minuto. Il tecnico è orientato a confermare il solito schieramento che ha portato ottimi risultati: “Cambiare per cambiare – dice Stroppa – non mi piace, si potrebbe arretrare Messias a mezz’ala e la squalifica di Zanellato può fare balenare questa idea con Vido accanto a Simy. Vediamo domani. O a partita in corso. Nel futuro possono giocare anche assieme Simy e Maxy. In allenamento lo proviamo spesso e se si muovono bene perché no? In questo momento, ripeto, è difficile cambiare per cambiare, credo che l’affinità di Simy e Messias con la squadra dia ora più equilibrio ed esalti le prestazioni collettive”.

Sull’avversario Stroppa spiega: “Il Perugia ha palleggio, è una squadra bella da vedere, ha qualità. Davanti è fortissima. Ha coraggio, non dà riferimenti. Da prendere con giusta attenzione. Sarà un’altra partita bellissima quando ci sono squadra che vogliono arrivare al risultato è un piacere per gli spettatori. Oddo sta dimostrando il suo valore al Perugia al quale ha dato una identità precisa.