Stroppa: sono tornato perché credo in questa squadra

CROTONE – “Quando ieri pomeriggio mi ha chiamato il presidente non ci ho pensato due volte ho preso l’aereo e sono tornato a Crotone perché credo in questa squadra”. Giovanni Stroppa ricomincia con nuovo entusiasmo la sua avventura sulla panchina del Crotone dopo le dimissioni di Massimo Oddo che lo aveva sostituito a fine ottobre. Il tecnico sa che le cose, però, sono cambiate: “Credo ancora in questa squadra, ma oggi siamo retrocessi, oggi si pensa alla salvezza. Sono pronto ad essere criticato nel mio lavoro, ma spero che ci sia più considerazione nell’operato dell’allenatore e della squadra senza andare a prevaricare i modi di lavorare, senza dare alibi ad altri. Alla squadra detto di alzare la testa, di avere orgoglio di non farsi trascinare da eventi negativi, ma di portare con orgoglio una maglia che rappresentate un popolo”.
Stroppa parla anche di quello che è accaduto durante la sua gestione della panchina: “Da quando sono arrivato si è parlato di numeri e moduli, senza tenere conto di quello che si stava facendo. Io ero soddisfatto della squadra e di come si stava costruendo il cammino. Di fronte ad un risultato negativo c’era sempre un dito puntato verso un modulo o verso qualcuno. La serie A qui per certi versi ha fatto male, ha dato parola a tutti di diventare allenatori. Mi sono sempre sentito bistrattato. Dopo la partita con il Brescia (pareggio per 2-2, ndr) vengo indicato come responsabile ed additato come incapace, sinceramente non solo deluso, ma sbalordito perché non era la situazione, vista la prestazione, nella quale contestare. Non mi si può dire di non aver fatto qualcosa per la squadra o i calciatori. C’erano difficoltà ma il campionato era aperto. La mia percezione è che il responsabile qui ero sempre considerato io, quanto invece c’erano tante cose da analizzare. Io sono tornato perché credo nella società nei tifosi, nella squadra”. 
La trasferta ad Ascoli di Domenica non sarà facile: “Sono arrivato ieri sera, ho preparato una partita difficile da gestore perché la formazione è forzata per via di alcune assenze. Cercherò di mettere in campo una squadra equilibrata. La lista degli indisponibili è lunga”.
Sul calciomercato Stroppa rivela: “Bisogna tenere a freno il presidente perché vorrebbe cambiare tutti.  Io dico che bisogna essere cauti e individuare le cose giuste da fare”.