Strutture sportive, Akrea: nuovo statuto ed indizione dei bandi

palakro, interdittiva antimafia, villa san giovanni

CROTONE – “Akrea, interpretando le esigenze delle associazioni sportive, produrrà il massimo sforzo per garantire la fruibilità dei tre impianti compatibilmente con la ripresa delle attività agonistiche”. E’ quanto si legge in una nota della società partecipata dal Comune che annuncia la modifica dello Statuto. Una modifica, spiega la nota, che “si è resa necessaria, in particolare, per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi in capo alla società”, quale “adempimento propedeutico alla firma dell’atto di concessione avvenuta nella stessa serata nella sede municipale. Oltre alle strutture sportive – prosegue la nota – l’oggetto sociale di Akrea è stato integrato con l’attribuzione di ulteriori competenze in tema di aree mercatali, fiere, strutture ricreative e culturali e, più in generale, in materia di servizi pubblici locali”.

L’assemblea straordinaria con all’ordine del giorno la modifica ha avuto luogo lunedì sera nello studio del notaio Andrea Proto, Per il socio unico, il Comune di Crotone, era presente la dirigente del settore Attività produttive, dottoressa Maria Teresa Timpano; per Akrea spa, il presidente ingegnere Gianluca Giglio, il consigliere avvocato Raimondo Mancini e il Collegio dei revisori al completo.

Da oggi Akrea è incaricata dell’indizione degli avvisi per l’assegnazione degli spazi di Palakrò, Palamilone e Settore B alle associazioni sportive che ne faranno richiesta, “avendo come linea guida – si legge ancora nella nota – la tutela del diritto universale alla pratica sportiva e l’equilibrio finanziario dell’attività di gestione a salvaguardia del bilancio pubblico”. Nella redazione degli avvisi sarà supportata dalla società pubblica ‘Sport e Salute spa’, braccio operativo del ministero dello Sport, che si è reso disponibile per monitorare l’esecuzione dei vari step procedurali, mentre il Comune procederà alla verifica delle condizioni strutturali delle strutture ed agli interventi necessari per la loro messa in esercizio.

 



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