Tentato omicidio a Crotone per motivi passionali: arrestato un 34enne

CROTONE – La squadra mobile di Crotone ha fermato un uomo, Giuseppe Esposito, 34 anni gestore di un bar sul lungomare di Crotone, per il tentato omicidio di Francesco Sulla, 32 anni.  L’aggressione è avvenuta la sera di mercoledì 15 gennaio in via Interna Marina una parallela del lungomare di Crotone. Il fermo, chiesto dal sostituto procuratore Ines Bellesi e disposto dal gip Romina Rizzo, si è reso necessario perché Esposito stava tentando di scappare. Il provvedimento è stato già convalidato dal Tribunale di Crotone ed Esposito si trova in stato di arresto in carcere.

L’uomo, residente ad Isola Capo Rizzuto, infatti è stato fermato nei pressi della sua abitazione nella giornata del 17 gennaio mentre stava mettendo la valigia in auto per partire. Esposito al momento del fermo ha confessato il delitto consegnando l’arma con la quale ha ferito Sulla – un tagliaunghie di grosse dimensioni – e facendo recuperare gli abiti usati al momento del ferimento che aveva lasciato in un cassonetto della spazzatura.

L’aggressione, secondo quanto emerso dalle indagini, è giunta al culmine di una lite per motivi passionali. All’individuazione dell’aggressore la squadra mobile, guidata dal vicequestore Nicola Lelario, è arrivata già poche ore dopo l’accaduto grazie ad un testimone ed alle prove raccolte in collaborazione con la Squadra Volante che era giunta immediatamente sul luogo dell’accoltellamento dopo essere stata avvisata che al pronto soccorso dell’ospedale di Crotone era giunta una persona con diverse ferite da arma da taglio al petto ed all’addome. La Mobile ha anche raccolto delle prove video, dai sistemi di sorveglianza privata della zona, che mostrano una sorta di inseguimento tra le auto dei due protagonisti della vicenda in corso Messina. Le indagini proseguono per verificare la compatibilità delle ferite con il tagliaunghie. La vittima, al momento, si trova ancora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.