Terremoto nel cosentino, panico tra gli universitari. Case inagibili per molti studenti

Pomeriggio particolarmente movimentato a Cosenza, dove vivono per motivi di studio tantissimi giovani crotonesi: due scosse verificatesi nell’arco di pochi minuti – la prima di magnitudo 3.4  e la seconda di magnitudo 4.8 – intorno alle ore 17.00 con epicentro a Rende, hanno messo in allarme l’intera città di Cosenza e le zone adiacenti. La scossa delle 17 è stata sentita anche a Crotone.

Tra Cosenza e Rende sono state centinaia le chiamate ai Vigili del fuoco e tanto il panico per le strade, dove si sono riversati tantissimi studenti universitari. Per fortuna non ci sono vittime e non sembrano esserci danni di grossa portata, al dì la del panico e del caos che si è venuto a creare soprattutto nei luoghi pubblici, come supermercati, dove interi scaffali di alimenti e bevande sono precipitati.

Tuttavia alcuni studenti originari di Crotone hanno fatto sapere che le scosse di terremoto hanno causato crepe nelle pareti ed alcune abitazioni sono state dichiarate momentaneamente inagibili dai Vigili del fuoco. Per questo nelle ultime ore diverse famiglie crotonesi si sono messe in macchina per raggiungere da Crotone i propri figli e riportarli a casa per trascorrere la notte. Altri sono già pronti, invece, a trascorrere la notte in macchina, preoccupati per l’arrivo di eventuali scosse di assestamento.