The albino project, fotografo calabrese racconta la tragedia degli albini in Africa

Raccontare quello che accade in alcuni paesi africani nei confronti degli albini. È questo lo scopo di ‘The albino Project’ iniziativa promossa dal fotografo calabrese Antonino Condorelli che ha vissuto per un periodo in Uganda per raccontare le atrocità contro chi è affetto da albinismo.

L’albinismo è un disturbo congenito dovuto alla mancanza di pigmenti nella pelle, nei capelli, negli occhi. Normalmente le persone affette da albinismo conducono una vita tranquilla con l’unica accortezza di dover prendere cure particolari per la protezione della pelle e degli occhi dai raggi solari. In occidente le persone affette da albinismo, 1 su 17.000 persone, godono di pieni diritti e accesso illimitato a cure e posti di lavoro anche di prestigio. Purtroppo in Africa la condizione degli albini è un tantino diversa. L’albinismo è presente nel continente nero nella misura di 1 ogni 1400 persone e i paesi in cui è maggiormente concentrato sono quelli della parte centrale dell’Africa: Kenya, Mali, Malawi, Tanzania, Uganda, tra gli altri.

Oltre a patire gli effetti della malattia, gli albini africani non hanno facile accesso alle cure, non hanno diritti garantiti, non riescono a trovare un lavoro ben pagato e soprattutto vengono uccisi. A causa di credenze assurde e infondate, gli albini vengono rapiti e uccisi e i loro corpi vengono utilizzati dagli stregoni per produrre riti propiziatori e pozioni magiche guaritrici. Essere albino in Africa significa essere sottoposto a violenze quotidiane e a soprusi, come è successo a Elizabeth, a Lilian o a Vincent. Violenze e abusi ogni giorno, al punto che in Tanzania, per scampare alle violenze e ai rapimenti gli albini si sono riuniti in una comunità chiusa e si sono trasferiti su un’isola nel lago Vittoria dove la polizia cerca di contenere gli attacchi alla loro vita da parte degli stregoni. Un’altra credenza assurda asserisce che avere rapporti sessuali con una donna albina può curare l’Hiv. Oltre alle violenza, quindi, un numero impressionante di donne e bambine che contraggono l’Aids.

‘The Albino Project’ è la risposta a questa condizione africana dell’albinismo. Con l’ausilio di foto d’impatto e testi vogliamo raccontare le storie di queste persone nei 5 paesi citati, racchiuderli in un libro e produrre una mostra che verrà esposta nelle maggiori città europee per dar voce agli albini e alla loro condizione disumana in cui sono costretti. Vogliamo informare il pubblico occidentale e spingere i governi africani a produrre leggi contro i sacrifici umani e le uccisioni degli albini. È un progetto costoso e lungo per il quale ti chiediamo di aiutarci con un contributo di quanto vuoi e puoi attraverso una donazione pay pal cliccando sul link The Albino Project .