Toninelli: per l’aeroporto mantenuta la promessa. Correggia opportunità per Crotone

CROTONE 15 SET – “A Crotone bisogna votare 5 stelle perché è il momento di darci una possibilità. Siamo venuti in Calabria e a Crotone in questi due anni di governo non a chiedere voti, ma a fare fatti”. Lo ha detto il deputato Danilo Toninelli nel corso della conferenza stampa insieme al candidato sindaco per Crotone del Movimento 5 Stelle, Andrea Correggia. 

Toninelli, ha evidenziato i fatti: “Abbiamo salvato il Porto di Gioa Tauro, il cantiere della statale 106 sta partendo. Se a Crotone sono arrivati i 9 milioni per l’aeroporto è perché Elisabetta Barbuto ha bussato alla mia porta con un dossier completo e ho capito quanto quella richiesta di aiuto per questa infrastruttura era giusta. Se diventa sindaco Andrea Correggia, per come funziona il nostro movimento, le istanze del territorio saranno ascoltate direttamente dai ministri. I sindaci sono importanti perché hanno in mano gli assegni che arrivano dal governo e dall’Europa ed io ho paura di mettere in mano questi soldi a chi è passato da destra a sinistra per poi tornare a destra e sinistra a seconda delle convenienze. Penso che Andrea Correggia sia una grandissima opportunità per Crotone”.

L’ex ministro dei Trasporti si è poi soffermato sul referendum. “La vittoria del no al referendum non crea problemi al governo. L’8 ottobre del 2019 – ha ribadito Toninelli – ben 553 deputati su 569 hanno votato si al taglio dei parlamentari: Lega Fratelli d’Italia, Pd, Leu e Movimento 5 Stelle. Se vince il No significherebbe una sconfitta per tutti. Sarebbe una sconfitta in generale. Ci sono troppi parlamentari: se un terzo non lavoro è perché ci sono altri 600 che lavorano per loro. E chi non lavora fa parte di quelle caste, proprietari di giornali, immobiliaristi, proprietari di concessioni che tengono il seggio per i propri interessi.  In questi 40 anni tutte le forze politiche a parole hanno detto che bisognava tagliare il numero dei parlamentari. Poi è arrivato il Movimento 5 Stelle che con coerenza ha portato avanti quello che era scritto nel programma. Il 20 e 21 i cittadini devono dire sì al taglio di  345 su 945 parlamentari che tra l’altro dati alla mano sono più o meno gli assenteisti in Parlamento”.

E gli eventuali problemi di rappresentanza di territori piccoli come Crotone? “La prossima riforma che abbiamo già pronta è dare ai cittadini la possibilità di scegliere i parlamentari attraverso le preferenze nella prossima legge elettorale. Spero vivamente che il Pd e tutti i partiti siano d’accordo in modo da avere un Parlamento con numero ridotto, ma giusto di parlamentari scelti dal popolo. E’ una riforma che non poteva essere fatta prima perché gerarchicamente subordinata a quella generale. Siamo pronti a fare le riforme subordinate subito dopo che i cittadini confermeranno il taglio dei parlamentari”.