Torre Melissa, sindaco e cittadini soccorrono 51 migranti sbarcati nella notte

TORRE MELISSA (Crotone) – Mentre in Europa i governi si danno battaglia politica sulla pelle di 49 migranti per decidere in quale porto farli sbarcare, sulla costa ionica calabrese, in provincia di Crotone, ne arrivano 51 a bordo di una barca a vela.

E’ accaduto alle prime ore di giovedì 10 gennaio. Erano le 4 del mattino quando urla provenienti dal mare hanno svegliato alcuni abitanti di Torre Melissa: a chiedere aiuto erano alcune persone a bordo di una imbarcazione a vela che si era incagliata e capovolta a pochi metri dalla costa all’altezza dell’Hotel Miramare. Immediatamente è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Il primo ad arrivare sul posto è stato il sindaco di Melissa, Gino Murgi, che insieme con altri cittadini, utilizzando le attrezzature dell’Hotel – tra cui una imbarcazione di salvataggio – ha permesso lo sbarco soprattutto delle 6 donne e dei 4 bambini che erano a bordo dell’imbarcazione arenata. Le persone – che hanno detto di essere di nazionalità curda – con i vestiti completamente bagnati e con temperature prossime allo zero, sono state portate all’interno dell’hotel dove con stufe, phon e coperte è stato permesso loro di riscaldarsi ed asciugarsi. Tra loro anche alcuni neonati. Sul posto sono poi giunte le forze di polizia per gli adempimenti di rito. I profughi saranno trasferiti al Centro di accoglienza di Sant’Anna per le procedure di identificazione.