Trivellazioni, il sindaco Pugliese: è una battaglia da fare insieme

CROTONE – “Il Mise pubblica i decreti autorizzativi nel silenzio-assenso dei portavoce pentastellati locali”. Commenta così il presidente della Provincia e sindaco di Crotone,  Ugo Pugliese, la decisione del ministero dello sviluppo economico guidato dal vicepremier Di Maio di autorizzare le trivellazioni con l’Air Gun nel mare di Crotone. Per Pugliese si tratta “dell’ennesimo colpo inferto al territorio ed è la nuova, chiara, dimostrazione di una netta rottura tra il Movimento ed i territori”.

Il sindaco di Crotone ricorda anche che i consiglieri comunali Correggia e Sorgiovanni avevano lanciato l’allarme contro la possibilità che nel nostro mare si potesse utilizzare per la ricerca di idrocarburi la tecnica dell’air gun. “La memoria fortunatamente, mi assiste – scrive Pugliese – al contrario dei rappresentanti istituzionali, forza di Governo, e dei portavoce locali improvvisamente silenti sul tema”.

Pugliese, ricordando il ricorso sulla questione “presentato dal Comune di Crotone e dalla Regione Calabria” provocatoriamente sottolinea: “Il Governo giallo-verde sembra aver dimenticato velocemente quelle battaglie. Il Movimento 5 Stelle sembra averle dimenticate! I portavoce locali del Movimento “attivi” sui social, sui media locali, probabilmente ignorano che la tecnica “air gun” demonizzata ieri , oggi è stata redenta”.

Il sindaco chiede a questo punto di fare squadra: “Si rappresenta il territorio, si è portavoce dei cittadini e del territorio, si è parte di una comunità prima che di un movimento politico o partito che sia: ricordiamolo! Oggi abbiamo la possibilità di fare squadra, di essere uniti nella comune battaglia per la difesa del territorio, ed è per questo che ancora una volta, come già fatto nel febbraio del 2017, convocherò i sindaci dei comuni costieri per discutere e per valutare “insieme” la possibilità di un’azione unitaria. Il “nostro” territorio può essere tutelato solo se l’obiettivo è comune, se competenze, lavoro e ruoli amministrativi (maggioranza ed opposizione), ed istituzionali sono il mezzo, lo strumento, per ottenere il migliore risultato possibile per la comunità, se finalmente si ritorna ad essere comunità”