Trofeo Coni, i complimenti di Abbagnale al Circolo velico Crotone

CROTONE – Al Trofeo Coni – Kinder + Sport 2019 di Crotone, una fantastica Olimpiade nazionale dedicata ai ragazzi, non è mancata ovviamente la disciplina del canottaggio.
L’organizzazione delle gare del Trofeo Coni è stata affidata al Club Velico Crotone. La società sportiva crotonese ha scommesso ancora una volta su se stessa e sull’abilità tecnica e organizzativa del responsabile dell’evento Luigi Greco. E così, in un golfo luccicante riscaldato da temperature agostane, i velisti si sono messi al servizio dei canottieri. L’abbraccio fra i due sport ha generato il risultato più bello: la gioia dei ragazzi e il compiacimento degli accompagnatori. Ma ha anche prodotto l’ambìto risultato sportivo in una gara non facile a causa del vento che ha assegnato l’oro al Veneto, l’argento alla Sicilia e il bronzo alla Lombardia. Il tutto sotto gli occhi dell’esperto e impegnatissimo tecnico federale Antonio Bassi, reduce
anche lui da più di un’Olimpiade.

Entusiasta il commento della gloria nazionale Giuseppe Abbagnale: “Grazie al Club Velico Crotone anche il canottaggio ha potuto regatare in un angolo d’Italia davvero incantevole. Un canottaggio che sicuramente è più vicino al coastal rowing ma sempre entusiasmante. Il Club Velico del presidente Verri è stato un punto di riferimento importante per la buona riuscita delle gare di canottaggio del Trofeo Coni 2019”.

“Quel che conta è offrirsi ai ragazzi – la dichiarazione del presidente del Club Velico Crotone Francesco Verri – e mettere a loro disposizione uno spazio inclusivo nel quale ascoltano un linguaggio positivo, ottimista e vedono accadere fatti veri, come sono vere le venti regate organizzate in sette anni, la partecipazione alle manifestazioni paralimpiche, il successo della scuola vela e della scuola di kitesurf, le medaglie nazionali e internazionali. L’esperienza
del canottaggio è stata meravigliosa e continueremo a lavorarci sopra. Stiamo cominciando ad accarezzare l’idea di una polisportiva. C’è entusiasmo nel circolo e attorno a noi e su questi presupposti si può fare tutto”.