Ucciso il boss Antonio Dragone

Cutro L’ultima volta che avevano tentato di ucciderlo risale a più di vent’anni fa; ma in quella occasione era riuscito a sottrarsi al fuoco dei sicari. Lunedì pomeriggio, invece, non ha avuto scampo. Antonio Dragone, 61 anni, è stato assassinato con un vero e proprio blitz preparato militarmente nei minimi dettagli. L’ex bidello ritenuto il capo di una cosca molto potente, era tornato a Cutro soltanto da cinque mesi, dopo aver scontato oltre vent’anni di carcere per omicidio. Ma non è certo per quella faida che si rintraccia ormai solo nei ricordi dei più anziani che è stato ammazzato ‘Totò’ Dragone. Per capirlo bisognerebbe analizzare una per una tutte le altre vicende che si sono dipanate sull’asse calabro-emiliano, tra Cutro e Reggio, nell’arco di un ventennio. Senza escludere che in questi ultimi mesi gli scenari mafiosi sembrerebbero attraversare una fase di ulteriore trasformazione.

Cutro L’ultima volta che avevano tentato di ucciderlo risale a più di vent’anni fa; ma in quella occasione era riuscito a sottrarsi al fuoco dei sicari. Lunedì pomeriggio, invece, non ha avuto scampo. Antonio Dragone, 61 anni, è stato assassinato con un vero e proprio blitz preparato militarmente nei minimi dettagli. L’ex bidello ritenuto il capo di una cosca molto potente, era tornato a Cutro soltanto da cinque mesi, dopo aver scontato oltre vent’anni di carcere per omicidio. Ma non è certo per quella faida che si rintraccia ormai solo nei ricordi dei più anziani che è stato ammazzato ‘Totò’ Dragone. Per capirlo bisognerebbe analizzare una per una tutte le altre vicende che si sono dipanate sull’asse calabro-emiliano, tra Cutro e Reggio, nell’arco di un ventennio. Senza escludere che in questi ultimi mesi gli scenari mafiosi sembrerebbero attraversare una fase di ulteriore trasformazione.