Usura, confiscati beni ad avvocato ed imprenditore crotonese

ROCCA DI NETO – Beni e disponibilità finanziarie per un valore di 150 mila euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Crotone ad due persone di Rocca di Neto accusati di usura. La confisca, disposta dal Tribunale di Crotone, arriva a conclusione di una complessa attività di polizia giudiziaria in materia di usura che ha permesso di individuare sette persone vittime di usura alle quali venivano fatti pagare tassi superiori al 135 per cento d’interesse praticato ad opera di un sodalizio criminale costituito da un avvocato e da un imprenditore. Si tratta di E.B., 46 anni avvocato già assessore del Comune di Rocca di Neto, e di R.B., 71 anni imprenditore emigrato in Germania. 

Ai due indagati, che in base alle risultanze dell’indagine, hanno patteggiato la pena ad anni uno di reclusione ed euro 8.000 di multa il professionista ed anni due di reclusione ed euro 10.000 l’imprenditore, sono stati confiscati i beni nel rispetto dell’ordinamento giuridico italiano che prevede la cosiddetta “confisca penale” per aggredire e confiscare le ricchezze illecite accumulate.

I Finanzieri hanno eseguito il decreto emesso dal Tribunale di Crotone che ha disposto la confisca di due terreni agricoli, una unità immobiliare adibita a studio legale e tre rapporti finanziari.