Vaccini, il commissario Longo diserta l’incontro con la commissione sanità alla Regione

Il commissario alla sanità della Calabria, Guido Longo, non ha partecipato alla riunione della commissione regionale che nella mattinata di mercoledì 7 aprile ha analizzato le criticità inerenti la problematica dei vaccini. In particolare la riunione della Commissione Salute e antindrangheta del Consiglio Regionale aveva tra gli argomenti la lentezza del piano vaccinale, la reale disponibilità di vaccini, implementazione dei centri per la somministrazione del siero immune, le intese con in medici di famiglia e i farmacisti per l’inoculazione alla questione ‘altri’. Un’occasione per approfondire tematiche sull’erogazione dei servizi sanitari in Calabria, sull’attuazione dell’intervento di edilizia sanitaria e sulla campagna vaccinale. Anche per questo alla riunione era stato invitato Longo, che, però, non si è presentato.

“Purtroppo, gran parte delle domande che avremmo voluto porre, a nome di tutti i calabresi – afferma il consigliere regionale Raffaele Sainato – sono rimaste senza possibilità di risposta. Il Commissario ad acta Guido Longo, senza alcuna spiegazione plausibile, non si è infatti presentato alla riunione del Consiglio. L’assenza del Commissario Longo – continua il commissario Sainato – è un fatto grave, che stigmatizzo con determinazione. Un vero e proprio sgarbo istituzionale nei confronti della massima assemblea legislativa e rappresentativa della nostra Regione”.

All’incontro erano, comunque, presenti Fortunato Varone, delegato soggetto attuatore per l’emergenza covid. Ogni gruppo politico, ha chiesto celerità e trasparenza su consegna e somministrazione dei vaccini .”L’obiettivo – hanno dichiarato il presidenti dell’antimafia regionale Antonio De Caprio e il presidente della commissione sanità, Sinibaldo Esposito – non era quello di puntare il dito contro la gestione commissariale. Il nostro intento era quello di attuare una collaborazione, necessaria per cercare di uscire e di superare questo tragico momento. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità e remare insieme, uniti, verso un unico obiettivo: il sollievo dei nostri concittadini, stretti nella morsa della crisi sanitaria ed economica”.

Nei prossimi giorni si provvederà alla convocazione di una nuova commissione, anche congiunta, e si procederà, in tempi brevi, alla convocazione dei vertici delle altre aziende sanitarie e ospedaliere calabresi ai quali verranno rivolte domande circa la saturazione dei posti letto in area medica, terapia intensiva e sub intensiva. I calabresi pretendono e meritano risposte da chi è stato incaricato di gestire la sanità, un servizio fondamentale per la vita di ciascuno e per la società.