Vax day, oltre 650 nella prima giornata a Crotone nonostante gli ingombranti rimasti in strada

CROTONE – Sono arrivati di buon’ora ad aspettare dietro i cancelli della sede della Croce rossa di Crotone in via Saffo per poter essere sottoposti alla vaccinazione anti-covid nella prima giornata del vax day della Regione Calabria. Oltre 650 le persone prenotate nella prima giornata di sabato 24 aprile. Arrivano da ogni parte della provincia e soprattutto sono stati fortunati a riuscirsi a prenotare su una piattaforma che ancora esclude molte persone a causa degli errori nel caricamento dei dati dei cittadini.

L’elevato numero di prenotazioni, tutte riversate su un solo punto vaccinale (non sono stati utilizzati per il vax day gli hib regionali di Cirò Marina e Mesoraca) ha messo a dura prova l’organizzazione. Anche perché sabato 24 aprile erano previste anche le vaccinazioni per chi si era già prenotato nei giorni precedenti all’istituzione del vax day. In particolare 164 persone che sono state vaccinate con il Pfizer (richiami e persone fragili). Per questo motivo Asp e Croce Rossa hanno realizzato all’interno del padiglione di via Saffo due percorsi distinti: uno per il vax day che prevedeva la somministrazione del vaccino Astrazeneca ed uno per i soggetti da vaccinare con il Pfizer. All’ingresso venivano distribuiti biglietti di diverso colore (rosso e verde) per indirizzare le persone sul giusto percorso.

Per la giornata del vax day è stato aumentato il personale medico ed infermieristico. Dopo la registrazione e l’anamnesi si passava alla vaccinazione e quindi alla sosta di controllo di circa 15 minuti. In tutto, una volta entrati nella struttura, servivano in media 20 minuti per completare il percorso. Diverse le persone non ritenute idonee  alla vaccinazione con Astrazeneca (per patologie o allergie) che saranno richiamate in speciali sedute di vaccinazioni che si tengono all’ospedale di Crotone.

I problemi maggiori considerato l’afflusso ingente in una sola giornata, si sono verificati all’esterno della struttura della Croce rossa che ospita l’hub vaccinale. Tanta gente si è presentata prima dell’orario indicato sulla prenotazione. Alle 9 abbiamo avuto modo di parlare con persone che erano prenotate tra le 11 e le 12. Questo afflusso fuori orario ha causato – anche per la predisposizione tipica alla contestazione – anche disagi, polemiche e ritardi sulla gestione dell’ordine di ingresso. L’ordine pubblico è stato garantito dalla Polizia di Stato che ha schierato diversi uomini a supporto dei volontari della Croce rossa il cui compito è solo quello di gestire l’accoglienza all’interno della struttura.

Sempre all’esterno, invece, non è stata bella l’accoglienza che ha dato la città di Crotone: come avevamo scritto ieri sera (leggi articolo), nei pressi del centro vaccinale, dove esiste un’isola ecologica, qualcuno nel tardo pomeriggio di venerdì ha abbandonato diversi cumuli di rifiuti ingombranti (a priva vista sembrano scarti da demolizione di baracche da qualche stabilimento balneare). Akrea, avvisata dalla polizia locale di Crotone della situazione di emergenza anche per il vax day, aveva preso impegno di raccogliere quei rifiuti entro la mattinata. Così non è avvenuto e la gente che è arrivata in via Saffo si è trovata davanti a questi spettacolo indecente colpa certamente dell’inciviltà di chi ha lasciato letteralmente in mezzo alla strada quelle montagne di legname marcio, ma anche notato l’incapacità della società del Comune di intervenire. Anche per questo la Polizia locale, per la sicurezza delle persone presenti, ha chiuso la strada al traffico già reso difficoltoso dalle centinaia di auto parcheggiate dalle persone che si sono recate al centro vaccinale. Solo dopo le 13 è iniziata la raccolta dei rifiuti accanto all’Hub vaccinale.