Vax day, quasi 60 mila vaccinati in Calabria. A Crotone somministrate 6.500 dosi

Sono state 59.860 le dosi di vaccino somministrate durante i “Vax days” calabresi, che si sono svolti dall’1 al 4 maggio. Lo rende noto la Regione Calabria. Dal conteggio effettuato invece sui dati inviati dall’Asp di Crotone le dosi somministrate a Crotone in questi giorni sono state 6.547 con una media di 1.636 vaccini al giorno distribuiti tra i tre Hib di Crotone, Cirò Marina e Mesoraca. Rispetto alla media registrata in questi ultime settimane (1.200) a Crotone sono stati effettuati circa 400 vaccini in più al giorno.

Le quattro giornate speciali di campagna vaccinale sono state promosse da Regione, commissario della Sanità, Protezione civile, Difesa e Croce rossa.

“Non servono parole, sono i dati e i fatti – commenta il presidente della Regione, Nino Spirlì – a fornire una narrazione esatta di quanto avvenuto negli ultimi quattro giorni e, più in generale, nelle ultime settimane di questa campagna vaccinale. Stiamo offrendo una bella immagine della Calabria, di un territorio che vuole ripartire al più presto e ritornare alla normalità. È doveroso ringraziare tutti i medici, gli operatori e i volontari per il loro impegno quotidiano e il loro sacrificio a favore della comunità calabrese”.

“Abbiamo messo veramente la quarta e si tratta – afferma il dirigente generale della Prociv Fortunato Varone – di un risultato ottimo, perché ogni giorno sono stati superati tutti i target, grazie a un lavoro straordinario che ci ha consentito di avere ben 21 centri vaccinali dislocati su tutto il territorio, oltre ai 90 punti già presenti. Al momento, quello che intendiamo fare è stabilizzarci sul target delle 15-16mila somministrazioni al giorno e risalire la classifica nazionali”.

Varone lancia un appello a chi è ancora restio: “Bisogna precisare – evidenzia ancora – che in questi giorni sono rimaste libere tantissime prenotazioni per persone comprese nella fascia di età 60-79 anni. Segno che c’è ancora una certa diffidenza nei confronti della vaccinazione e, in particolare, del vaccino Astrazeneca. Paure che, dopo il consulto medico, vengono subito dissipate. Invitiamo quindi tutti a vaccinarsi. Anche perché occorre finire prima le categorie che attualmente hanno diritto, per poi aprire alle altre. Va inoltre sottolineato il problema del caricamento dei dati: mancano circa 25mila vaccini già somministrati che le Asp non hanno registrato. Le criticità maggiori risultano a Reggio. È opportuno rendere nota questa situazione, perché ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”.

Il responsabile della Protezione civile regionale ricorda  i canali di comunicazione messi a disposizione: un centralino raggiungibile allo 0961-789775 e una mail info.vaccini@regione.calabria.it dedicati. Inoltre si stanno facendo dirette ogni giorno per rispondere alle domande degli utenti, con la possibilità di segnalare disagi anche via social, su Facebook e Instagram.