Venezia-Crotone, Stroppa: “Per rimanere in alto bisogna fare cose straordinarie”

Giovanni Stroppa chiede continuità. La vittoria al fotofinish contro il Pisa ha ulteriormente galvanizzato l’ambiente, che fiuta il grande traguardo. La missione continua sabato a Venezia, tappa chiave del percorso. Una sfida che sarà giocata senza spettatori, come disposto dal Decreto del Governo che vieta le partite a porte aperte fino al 3 aprile. In una cornice evidentemente desolante, il Crotone proverà il bis in viaggio, come fatto la settimana scorsa a Chiavari.

“Finiamo questo trittico di partite ravvicinate – commenta Stroppa – e, come si dice sempre ma soprattutto adesso, bisogna dare continuità ai risultati. Rispettiamo moltissimo il Venezia, è una squadra che gioca un ottimo calcio, però bisogna fare qualcosa di straordinario per saltare in alto quindi la mentalità è questa, poi vedremo che tipo di gara si aprirà”.

Il tecnico mette in guardia sulle insidie che nasconde il Venezia. “Affronteremo una squadra che ha delle conoscenze importanti – spiega – ha un’idea di gioco consolidata, è temibile in entrambe le fasi, sa difendersi, giocare e palleggiare. Sarà una bella gara perché, mi permetto di dire, che anche noi sappiamo fare questo quindi vedremo cosa succederà in campo”.

L’ipotesi di turnover è al vaglio del coach, che scioglierà i dubbi dopo la rifinitura di Roma, tappa intermedia del viaggio prima della ripartenza per Venezia. “Turnover? Vediamo come staremo e metteremo in campo gli uomini che staranno meglio sicuramente”. Non fa parte della comitiva Maxi Lopez, fuori dai convocati per la terza partita consecutiva. Ma il tecnico lo ritiene ancora parte integrante del progetto: “E’ importante per noi, deve esserlo. Abbiamo un confronto quotidiano, e nessuno ha messo fuori qualche ragazzo. Da qui alla fine bisogna sfruttare al massimo le risorse a disposizione. E lui è una risorsa e vogliamo recuperarla al massimo”.