Verona-Crotone, Stroppa anticipa novità: “Tocca a Djidji, e Riviere torna al centro dell’attacco”

Novità in vista per il Crotone che è decollato da Lamezia Terme (impossibile il volo da Sant’Anna causa nebbia) alla volta di Verona con le assenze di Benali e Cigarini alle quali si sono aggiunti anche Marrone (out due settimane) e Festa (gastroenterite). Stroppa preannuncia variazioni negli uomini che scenderanno in campo al Bentegodi contro l’Hellas, terzo impegno in sette giorni. A cominciare dal debutto dal primo minuto di Djidji: “Sì, vi do un’anticipazione. Giocherà titolare, mentre per il ruolo di centrale la scelta è obbligata (Golemic, ndr) e a sinistra vedremo tra Luperto e Cuomo”. Il tecnico spiega anche altre possibili scelte avanzando di reparto: “Molina spostato a destra contro la Roma è stata un’esigenza visto che Pereira era in grande difficoltà, ma credo che tutto tornerà come al solito. Piuttosto mi è piaciuta la soluzione di Messias sulla trequarti con le due punte, e dunque questa potrebbe essere una opzione”: Ultima chiosa riguardo alla formazione è su Rivere, in questo momento in vantaggio rispetto a Simy: “Ha raggiunto una condizione migliore, mercoledì l’ho fatto riposare ma domani toccherà a lui”. Niente fare, invece, per coloro i quali si attendevano un possibile cambio di assetto: “Assolutamente no, probabilmente deluderò qualcuno ma non credo la squadra abbia bisogno di questo tipo di cambiamento. Ha una straordinaria identità ormai acquisita e non vede perchè bisognerebbe cambiare”.

Crotone fermo ancora al palo nel 2021 ma intenzione a rilanciarsi, evitando evidentemente gli errori commessi sia contro l’Inter che mercoledì contro la Roma: “Mi auguro e spero non ricada in errori gratuiti, ma dobbiamo alzare al massimo l’attenzione. Per il resto la squadra c’è, manchiamo nelle cosa salienti visti i gol che abbiamo preso. Bisogna avere il veleno in corpo, il furore di non regalare cose gratuite. Il Verona è una squadra ormai con una identità consolidata, lavorano bene insieme, chiunque giochi va a 3000 all’ora e Juric è straordinario in tutto quello che sta facendo”.

Lontano da Crotone la percentuale è ancora più preoccupante: appena due punti e nessuna vittoria. La sterzata per rilanciarsi parte anche da blitz esterni. “Bisogna fare assolutamente punti – taglia corto il tecnico – Fortunatamente pur avendo questi trend negativo, siamo sempre nella possibilità a distanza di una vittoria. Abbiamo fatto bene prima di Natale e la classifica si stava aprendo. La squadra si allena benissimo, ha un’ottima qualità nel fare le cose, bisogna migliorare nei dettagli”.