Villaggio Paradiso, le ruspe abbattono venti villette abusive

Slittate di qualche giorno per dare tempo ai proprietari di liberare gli immobili delle loro cose, le operazioni di demolizione delle venti villette abusive di località Campione, denominate Villaggio Paradiso, sono iniziate irrimediabilmente nella mattinata di oggi. La ditta incaricata dal Comune di Crotone ha acceso le ruspe e sta procedendo all’abbattimento degli immobili, in ossequio ad una sentenza dell’ormai lontano 1993 che ne sanciva il totale abusivismo e ne ordinava, di conseguenza, la demolizione.

In realtà la vicenda si è protratta fino ai giorni nostri, dopo una parentesi nel 2004 quando l’allora Procuratore della Repubblica prese in mano il fascicolo e tentò di far abbattere il villaggio sorto su uno degli angoli più belli della costa crotonese non a caso denominato Paradiso. Tra ricorsi  al Tar e al Consiglio di Stato si è arrivati fino ai giorni nostri, ma per i proprietari delle villette il responso è stato sempre negativo. Tranne quando nel 2014 qualcuno nel settore Urbanistica del Comune fece intendere loro che quegli immobili si sarebbero potuti condonare. In realtà nessun condono era possibile e così di recente la Procura della Repubblica di Crotone, diretta da Giuseppe Capoccia, ha ripreso in mano la vicenda e, in virtù di un’apposita convenzione siglata con il Comune di Crotone per l’esecuzione delle sentenze che dispongono la demolizione degli immobili abusivi, ha detto basta con le villette di Campione.