Voce scrive a Longo: ospedale al collasso per il covid, potenziare organico e logistica

CROTONE – Più mezzi ed uomini per permettere all’ospedale di Crotone di fronteggiare la nuova ondata di contagi che sta colpendo la provincia di Crotone. Lo chiede il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, in una lettera inviata al Commissario Straordinario alla Sanità Guido Longo, al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone Domenico Sperlì, al presidente della Regione Calabria Nino Spirlì e al prefetto di Crotone Maria Carolina Ippolito. Alla data del 3 aprile (ultimo bollettino epidemiologico emesso dall’Asp) i ricoveri sono 40 (di cui due in altri ospedali della regione) e ci sono 992 casi positivi attivi; numeri altissimi che stanno superando anche quelli del mese di novembre scorso quando ci fu la seconda ondata del virus.

“Sabato scorso, il giorno di Pasqua e a pasquetta – dice Voce – sono stato all’Ospedale cittadino. La situazione è al limite per l’impennata che hanno avuto i contagi. Il personale, pur non risparmiandosi mai, è sottoposto ad uno stress costante per l’andamento dei ricoveri dovuti al coronavirus e preoccupa la capacità di ospitalità della struttura”.

Secondo il sindaco “occorre con urgenza ripristinare la struttura mobile all’esterno dell’ospedale ed allo stesso modo prevedere un incremento del personale medico e paramedico per fronteggiare una situazione che è arrivata al limite”. A dire il vero la ‘struttura mobile’ che era stata installata a Crotone non è mai stata utilizzata perché Emergency, chiamata in ausilio, aveva ritenuto più opportuno utilizzare locali interni dell’ospedale che non erano stati sfruttati. Probabilmente sarebbe meglio potenziare l’organico dei reparti covid come chiede sempre Voce ribadendo: “La provincia di Crotone, in proporzione alla popolazione, sta registrando numeri preoccupanti, non può essere lasciata sola. Occorre intervenire subito sia dal punto di vista logistico che delle risorse umane”.