Zenga, applausi a squadra e tifosi e sull’espulsione dice: “Io gioco con la squadra”

Crotone-Chievo, Zenga esulta sotto la curva

CROTONE – L’uomo ragno va ad esultare sotto la curva alla fine della gara. Non salta con la squadra, sorride e applaude. Scarica la tensione degli ultimi minuti che lo ha portato a protestare causandone anche l’espulsione.  “L’arbitro mi aveva avvisato che se alzavo ancora le braccia per protestare mi avrebbe cacciato, ma io gioco con la squadra e sento la partita. Sono fatto così”.Spiega in Sala stampa dopo la partita.

“Ho visto un Crotone che vuole giocare e che alla fine credo che abbia meritato di vincere” dice poi Walter Zenga che ritorna a vincere da allenatore nel campionato di Serie A italiano grazie ad una prestazione convincente di un Crotone molto più propenso all’attacco rispetto al passato. “Sono felice per tutti perché sono stati dieci giorni molto intensi, sono contento perché in campo i calciatori hanno mostrato tutti la loro grande disponibilità e questo mi da conforto per il futuro. Sono contento di come è stata interpretata la partita. La voglia e la determinazione dei calciatori ha permesso di avere un risultato positivo”.

Walter Zenga
Walter Zenga allenatore del Crotone

La vittoria del Crotone, dopo 4 sconfitte di file, porta i rossoblu a 15 punti in classifica ancora fuori dalla zona retrocessione. Zenga chiede ancora più attenzione e nessun rilassamento: “Ora viene il difficile per mantenere questo livello: dobbiamo allenarci tanto, sbagliare il meno possibile. Soprattutto dobbiamo pensare a noi senza guardare agli altri e portare più fieno in cascina. Basarsi su quello che fanno gli altri è come sentirsi dei perdenti”.

Il tecnico sottolinea l’effetto Scida: “io non mi aspettavo nulla per me, ma per la squadra. Se giochiamo così portiamo il pubblico dalla nostra parte ed ho visto un tifo che sa intervenire con i cori quando si è in difficoltà Con questo tifo i calciatori sono spinti a fare di più di quel che possono”.

La novità introdotta da Zenga è anche quello di aver responsabilizzato i calciatori: “Se ingabbio qualità dei giocatori non ottengo nulla, io do indicazioni e input di gioco loro devono realizzarle esprimendo il loro talento”. Due elogi per Budimir – “ha lottato da solo ed è un calciatore che mi piace tanto che lo volevo al Wolverhampton – e per Trotta schierato esterno nel tridente di attacco: “se Marcello continua così diventerà importante nel suo ruolo”. Da portiere sottolinea: “Sono contento che abbiamo chiuso la porta: oggi non abbiamo preso gol”.