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Regione & oltre | 07 luglio 2022, 17:35

Bronzi di Riace, grande festa tra arte e leggende per i 50 anni dal ritrovamento

Franceschini: I festeggiamenti devono cambio di passo nella valorizzazione di quello che è un attrattore culturale non solo della Calabria, ma di tutto il Paese

Bronzi di Riace, grande festa tra arte e leggende per i 50 anni dal ritrovamento

ROMA - Bronzi50-1972-2022, una lunga maratona di eventi per celebrare i 50 anni dal ritrovamento nel mare di Riace delle due statue bronzee esposte nel museo di Reggio Calabria. Visual art e cinema, street art e fumetto, realtà aumentata e mostre, accanto a digitale, archeologia pubblica, mapping e convegni, un portale web dedicato e perfino una "notte bianca" per raccontare fino al 2023 la ricchezza storico artistica della Calabriache ha nei Bronzi di Riace i suoi testimonial: sarà una festa, con tutta la potenza di una storia di arte, eroi, guerrieri e leggende che nasce dal mare, quella di serie di celebrazioni per il Cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, avvenuto il 16 agosto 1972.

Le due statue, recentemente candidate come bene Unesco, con la loro perfezione scultorea - ma anche con i misteri ancora non del tutto chiariti legati alle origini e al ritrovamento - sono divenute nel tempo il simbolo della Magna Grecia, della Calabria, del Mediterraneo, e adesso, in questo anniversario, saranno il "motore" di tante iniziative di valorizzazione.

Iniziative che sono state presentate a Roma alla presenza del ministro della cultura, Dario Franceschini. Un complesso e lungo percorso per raccontare la Calabria, dapprima, da luglio a settembre, con l'obiettivo di promuoverne l'eccellenza culturale, e poi, da ottobre a dicembre e ancora per il 2023, per far "viaggiare" la regione in tutta Italia e nel mondo, attraverso interventi artistici dal linguaggio contemporaneo."I Bronzi di Riace sono un investimento e una sfida per il nostro Paese. Sono un attrattore unico, devono diventare un simbolo dell'Italia", ha detto Franceschini. "Chi viene nel nostro Paese deve vedere il Colosseo, Venezia, Firenze e anche i Bronzi. Per questo serve la promozione ma anche le infrastrutture, servono i collegamenti con gli aeroporti, l'alta velocità".

"I festeggiamenti devono rappresentare un cambio di passo nella valorizzazione di quello che è un attrattore culturale non solo della Calabria, ma di tutto il Paese", ha aggiunto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. "La nostra Regione è spesso conosciuta soltanto per i suoi straordinari paesaggi, per la montagna, per il mare, per i borghi; il resto del Paese non sa, invece, quante ricchezze siano custodite in Calabria, che è la terra della Magna Graecia, la terra che custodisce la memoria di un uomo conosciuto da tutti, anche dai bambini, se non altro perché ha legato il suo nome a un famoso teorema: Pitagora. Una terra ricca di opportunità che in questi 50 anni la stessa Calabria ha saputo forse poco valorizzare, e di cui anche il Paese si è accorto troppo poco. Per questo sono felice che si riesca oggi, con l’autorevole presenza del ministro della Cultura, a presentare al Paese la ricchezza della Calabria. Da qui ripartiamo, con un cambio di passo, sommando alla nostra volontà e alla nostra determinazione la forza dirompente di due straordinari guerrieri come i Bronzi di Riace".

Tra i primi eventi in programma il Cubo Stage - installazione artistica di un cubo di 4 metri per lato con proiezioni video, animazioni e suggestioni visive accompagnate da musica originale, ricostruzione creativa del concetto di Magna Grecia nell'oggi - che in autunno partirà per un tour nazionale nelle maggiori città e successivamente in alcuni festival internazionali, ma anche un'esposizione virtuale sulla Magna Grecia con le tecnologie dell'audiovisivo e della realtà aumentata e il docufilm "I Bronzi di Riace", prodotto da Palomar e con la regia di Fabio Mollo.

Nell'anniversario del ritrovamento, il 16 agosto, i due guerrieri con i loro elmi, scudi e lance, armi tipiche della metà del V secolo a.C., saranno al centro di grandi festeggiamenti: a Reggio Calabria, con un'installazione di video mapping sulla facciata del museo archeologico e con Corso Garibaldi che, per l'intero periodo estivo, diventerà scenografia d'eccellenza della mostra a cielo aperto di Archeologia pubblica dedicata proprio al ritrovamento dei Bronzi. Previste manifestazioni anche a Riace, con il borgo che per l'anniversario organizzerà "L'alba dei Bronzi: Immersi nel luogo del ritrovamento" e "La Notte dei Bronzi di Riace", offrendo al pubblico anche una mostra fotografica celebrativa, un convegno di studi storico - culturali e ancora concerti ed eventi musicali.

Tutto il calendario completo delle iniziative dedicate ai Bronzi di Riace e alla Magna Grecia è disponibile sul sito bronzi50.it.

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